La Commissione UE Tira le Orecchie al Governo Italiano

La manovra di bilancio per il 2020 e’ piena di buchi e di promesse fasulle come avevamo anticipato in questa conversazione con Carlo Cottarelli (sempre sia lodato). Non c’e’ quindi da sorprendersi se la Commissione Europea ha mandato una lettera al governo italiano per chiedere “chiarimenti”, sul Documento di Finanza Pubblica. Un modo educato. dai toni distesi, per sottolineare che la solita pagliacciata di spedire a Bruxelles numeri senza senso e’ diventata intollerabile.

In questa intervista su LeFonti.tv vengono evidenziati i punti critici dei provvedimenti abborracciati nei documenti ufficiali, in particolare la lotta all’evasione e il disuso del contante.

La tirata di orecchie di Moscovici e Dombrovskis inoltre evidenzia che la sbandierata certezza di ottenere flessibilità dalle istituzioni europee e’ andata in frantumi. L’Italia resta un sorvegliato speciale che non merita alcuna fiducia dopo aver violato per decenni le promesse di disciplina fiscale con governi di tutti i colori. inclusi quelli cosiddetti tecnici (che spesso hanno fornito solo un paravento alla politica piu’ bieca).

La situazione dei conti pubblici e’ drammatica, come evidenziato dall’ISTAT. Quindi dalle istituzioni europee arriva un messaggio forte e chiaro: mettetevi a pedalare di buona lena, a riparare le buche ed eliminare le promesse fasulle, perché il percorso e’ tutto in salita mentre la bicicletta e’ alquanto antiquata, come quella della foto.

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