Il Mondo in Fiamme

Dal Libano al Cile, dall’Iraq alla Bolivia, dall’Algeria ad Hong Kong, i focolai di crisi in questo scampolo di decennio si moltiplicano e si intensificano.

Spesso, come nel caso del Cile e del Libano le proteste sono inescate da modesti aumenti di tasse o tariffe (3% di aumento del prezzo della metro a Santiago, 6 dollari al mese in Libano per usare WhatsApp). Tuttavia  vengono ritenute misure odiose e vessatorie e quindi diventano il catalizzatore dell’esplosione di un malessere profondo che covava sotto la cenere.

In altri casi si tratta di rivolte contro un autocrate o un sistema corrotto, come in Bolivia, in Venezuela o in Iraq. Quindi e’ difficile trovare un tema comune a situazioni  e condizioni estremamente diverse. Ma una certa propaganda di estrema sinistra, alimentata da sicari mediatici, come al solito imbonisce ed aizza i propri adepti inventando di sana pianta la favola che si tratterebbe di una rivolta globale contro il “liberismo”.

Su questo sito abbiamo gia’ analizzato le rivolte in Sud America  e in Libano, in questo video gli Inglorious Globastards abbracciano una prospettiva più ampia.

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