Economia & Finanza

Target 2 Aiuta la Germania

Il panzer tedesco non è stato sempre così forte, soprattutto dopo il processo di Riunifcazione all’inizio degli anni ’90, che rese il Paese per tutto il decennio successivo fanalino di coda per produzione industriale rispetto a Italia, Francia e Spagna:

“In poche parole, lo sviluppo tedesco fu drasticamente rallentato dai costi della riunificazione post-1990, cioè dalla necessità di incorporare la Germania dell’Est con il cambio tra il marco dell’Ovest e marco dell’Est fissato alla parità, economicamente inverosimile ma politicamente azzeccata. Una parità buona per il potere d’acquisto dei tedeschi dell’Est, ma cattiva per la competitività della Germania unita”.

La svolta per la Germania avviene molto dopo l’ingresso dell’euro, cioè nel 2004, a seguito anche di riforme strutturali del lavoro importanti (il pacchetto Hartz, e la contrattazione decentralizzata): la produzione industriale da 107 (base 1991 = 100) nel 2003 sale al 128 del 2007 (vedi il grafico de Lavoce.info riprodotto in basso).

Nel periodo post crisi 2008 dopo un valore minimo a 108 nel 2009, i valori tornano costantemente sui 128 fino a toccare il top a 2018 a quasi 138, poi la brusca discesa; tutti gli altri paesi sono rimasti a livelli inferiori a quelli del 2008, Italia in particolare. Come è stato possibile?

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La Germania ha iniziato un processo di mutualizzazione del debito privato delle proprie banche come sottolineato da Foglia: “In un area monetaria, un paese esportatore netto non può che accettare come pagamento le passività dei paesi importatori netti (vendor financing). I surplus commerciali verso la Periferia dell’area euro fecero accumulare alla Germania ingenti crediti. La persistente accumulazione di crediti concessi ad importatori che vivono al di sopra dei propri mezzi ne aumenta la rischiosità.

Le banche tedesche si sono quindi trovate esposte nel 2008 verso la Periferia per oltre € 600 miliardi, 1.5x il proprio capitale. Spaventate dalla crisi, li hanno ridotti di 2/3, scaricando la differenza sui saldi di Target 2 garantiti da tutti gli azionisti della BCE”.

Debito pubblico o privato? Moneta pubblica (emessa dalla Bce) o privata (bancaria)?  Le risorse del credito delle banche tedesche, dopo aver cercato fino al 2007 maggiori premi al rischio per gli azionisti nei paesi periferici PIIGS, sono tornate alle imprese teutoniche in parte grazie allo switch con Targer2. In Germania infatti l’offerta di credito è tornata sopra i massimi del 2011 ai livelli alti del 2008 quando iniziò il credit crunch a causa di Lehman Brothers. Insomma si potrebbe arguire che la Germania ha beneficiato di questa forma di mutualizzazione del debito privato bancario in Europa. In questo modo (imperniato su questa specie di moral hazard) ha potuto continuare ad assumere il ruolo di locomotiva del continente.

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