Inglorious Globastards Politica estera

Taiwan: Dopo Hong Kong un Altro Dito Medio a Pechino

Mentre i media italiani ci rifilano dotte analisi sulla Libia (in seguito all’intervento a gamba tesa di Erdogan e Putin che hanno messo in luce la fragilità degli attributi di Di Maio e Conte) in Estremi Oriente il Dragone Cinese ha subito un’altra umiliazione.

Nelle elezioni presidenziali a Taiwan e’ stata riconfermata con ampio margineTsai Ing-wen leader del partito che si oppone alla riunificazione con Pechino.

E’ un’occasione per parlare di questa isola tropicale dove trovo’ rifugio il Generalissimo Chiang Kai-Shek con il suo esercito e i suoi seguaci dopo essere stato sconfitto da Mao nella guerra civile. Taiwan e’ un paradigma di successo che che sulle ceneri di un esercito ingloriosamente sconfitto ha saputo costruire uno sviluppo straordinario, riprendendosi in campo economico la rivincita dalla disfatta militare.

Una grandiosa parabola che l’Italia, intrisa di somarismo pelandronico, dovrebbe prendere come faro e modello.

Alberto Forchielli

Managing Partner at Mandarin Capital I have developed my strategic abilities thanks to 35 years of managerial experience in international affairs development, with a particular focus on the United States, Europe, and China. Currently, I also deal with dynamics and themes related to the global labor market, as well as talent and skills management at an international level with special attention to problems youth are facing and professional training. I have worked and lived for long periods of time in Santiago, Lima, Buenos Aires, Boston, London, Rome, Turin, Singapore, Kuala Lumpur, Washington DC, Luxembourg, and Munich. Currently, I divide my time between Boston and Bangkok, and I am always aware of themes regarding the global economy, internationalization, and labor globalization. Pragmatic, passionate, and obsessive, I work for ideals not money.

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