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Pandemia Coronavirus: Informare o Terrorizzare?

Disinfezione contro il Coronavirus

Ragazzo muore di Covid-19 senza poter salutare la mamma. A Madrid malati ammassati nei corridoi. Questi sono i dettagli atroci che i giornali sbattono in faccia al lettore, che non resterà indifferente.  È una scelta, ma discutibile.

Dai primi casi a Wuhan i giornalisti sgomitano per diffondere notizie sconvolgenti. Certo, informare è un dovere. Burioni l’ha detto subito: non dobbiamo trattare chi legge come un bambino di cinque anni. La realtà va raccontata tutta, anche quando non ci piace. Chi ha detto che gli asintomatici non siano contagiosi o che i giovani non possano morire avrà anche rassicurato qualcuno, ma ha diffuso fake news. Non è questo il punto, per fortuna non siamo più ai tempi della censura di guerra contro la spagnola e i dati in qualche modo vengono diffusi.

Molti, però, hanno scelto di spettacolarizzare il dolore: massimizzare l’audience terrorizzando la popolazione. Così abbiamo sentito che negli ospedali, quando un paziente sta per morire, gli portano il tablet per l’ultima chiamata alla famiglia. Tutti abbiamo visto i camion militari trasportare le bare.

Covid-19: Europa in ginocchio, in particolare Spagna e Regno Unito

Qualcuno si spinge nelle terapie intensive per mostrare i pazienti intubati, rendendo pubblica la loro sofferenza. L’elenco potrebbe essere ancora più lungo, ma ci fermiamo, per non predicare bene e razzolare male.  La domanda è semplice: serve davvero tutto ciò?

Se in un primo momento poteva servire a responsabilizzare la gente a stare a casa, adesso anche i muri sanno che la situazione è drammatica. Perché infierire aggiungendo dettagli inutilmente angosciosi? È vero che la Schadenfreude fa audience, perché, finché colpisce gli altri, la tragedia in fondo ci affascina. Anzi, godendo della sofferenza altrui speriamo di allontanarla da noi: senza morte e desolazione i cinema sarebbero vuoti.

Il giornalista, però, dovrebbe combattere questi sentimenti e allevare lettori razionali, che conoscono il mondo e agiscono di conseguenza. Ci si riesce raccontando i fatti in modo neutrale, dicendo solo quel che è necessario. Per tutto il resto ci sono gli sciacalli. In Italia ve n’e’ eccesso di offerta.

 

Andrea Pradelli

Mi sono laureato in Economic and Social Sciences all'Università Bocconi. Ho sempre amato scrivere, il mio primo articolo risale al 2007, sul giornalino del Modena F.C. Nel 2015 sono passato a cose più serie, iniziando a collaborare con il giornale studentesco della Bocconi Tra I Leoni, e dal 2017 faccio parte della redazione di Neos. I miei temi preferiti sono politica, economia e istruzione.

2 comments

Recessione Coronavirus: Efficienza Europea, Masochismo Italiano | Immoderati 04/04/2020 at 21:44

[…] Ceramica e Bottega SpA, ci spiega cosa sta succedendo nel mondo reale, dietro la patina di informazione sensazionalistica, ma approssimativa che […]

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Covid-19: Ci Affidiamo a Spazzatura Scientifica | Immoderati 09/04/2020 at 00:32

[…] portando all’abbassamento dello standard di qualità del prodotto. Ci troviamo molto presto a recepire informazioni false, che è peggio che non avere informazioni. Risulta urgente un centro di controllo della qualità […]

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