Approfondimenti Economia & Finanza

Fronteggiare una Recessione Economica Sconvolgente – Parte I

Fronteggiare una Recessione Economica Sconvolgente

Dobbiamo fronteggiare una recessione economica sconvolgente, di durata sconosciuta – potrebbe essere a V, U o L. Se non sarà a forma di V, cioè una recessione sia pur profonda ma limitata a pochi mesi, ci sarà un’ondata di bancarotte personali e aziendali che rischiano di provocare un’enorme crisi finanzaria, ancora più vasta che nel 2008.

Il piano economico del governo americano per affrontare questa emergenza è semplice: la Federal Reserve stamperà denaro per pagare ogni fattura e garantire ogni debito (anche di dubbia qualita’), per la tutta la durata della recessione. E, più o meno, garantire che nessun investitore in titoli a reddito fisso subisca perdite.

Ribadisco, lo scopo di questo articolo non è criticare le politiche delle autorità. Tra social distancing volontarie e chiusure imposte, l’economia sta collassando. Al momento oltre 20 milioni di persone — più di 1 su 10 lavoratori statunitensi — hanno perso il lavoro nel primo mese di questa chiusura.

È più dell’intera recessione del 2008. Da 3 settimane 1/3 degli affittuari negli Stati Uniti non ha pagato l’affitto di aprile. Immaginate cosa possa riverberare attraverso tutto il sistema bancario e finanziario. La maggior parte delle analisi prevede che le aziende hanno a disposizione da uno a tre mesi di liquidità e poi falliscono.

Se vuoi sapere perché la Fed ha premuto il pulsante antipanico e messo in campo interventi senza precedenti, è perché tutti gli allarmi rossi sono scattati simultaneamente. Ma questi interventi hanno costi enormi, costi sia micro che macroeconomici, e dobbiamo almeno riconoscere questi costi.

Si, l’idea fondamentale è che la Fed praticamente pagherà ogni fattura del settore privato. Ma questo non è affatto uno “stimolo” all’economia. Le persone che hanno perso il lavoro e le imprese senza reddito non possono pagare conti, fornitori e bollette. Quando le persone esauriscono i risparmi smettono di pagare l’affitto, i mutui, i servizi pubblici e le rate dell’auto.

A loro volta, le persone che hanno prestato denaro sono nei guai. Le aziende con zero fatturato non possono onorare i debiti (perché i debiti sono così grandi è un aspetto su cui riflettere ma per il momento transeat), dipendenti, affitti, mutui, servizi pubblici. Quando non possono più pagare vanno in bancarotta, trascinandosi i creditori. Per tamponare una crisi finanziaria di questa magnitudine, il bilancio pubblico deve accollarsi tutte le spese. Non c’è un’alternativa.

Quindi in soldoni questo è il piano. Ci sarà un’assicurazione contro la disoccupazione, con un ammontare pari al 100% dei salari, in modo che tutti possano pagare l’affitto, i mutui, i servizi pubblici e gli altri debiti (ad esempio tasse e carta di credito).

Crisi finanziaria sconvolgente

La Small Business Administration concederà prestiti rimborsabili alle imprese. Sono in atto interventi di salvataggio per assicurarsi che le aziende industriali come le linee aeree non presentino istanza di fallimento. Per inciso, gran parte di questo denaro è bloccato dalle procedure burocratico-amministrative, ma questo riguarda l’esecuzione, non la logica del piano.

E, laddove le esposizioni sono enormi, la Fed sta facendosi carico di obbligazioni societarie, obbligazioni municipali, titoli di stato, fondi monetari e altre attivita’ finanziarie. Questa è la visione d’insieme.

Si stampa moneta?

I fondi per finanziare il programma vengono dalla stampa di moneta? Sì, senza dubbio. Il Tesoro vuole spendere 2 trilioni di dollari nel primo piano di “stimolo”. Come se li procura? In tempi normali, ciò significherebbe emettere titoli di stato per 2 trilioni. Ma chi, in questo momento, ha a disposizione, 2 trilioni di dollari per comprare il debito del Tesoro? Questo nuovo debito del Tesoro dovrebbe provenire da un nuovo flusso di risparmi, cosa al momento illusoria. Ergo, la Fed sta acquistando più debito di quanto il Tesoro ne emetta.

Quando la Fed acquista sul mercato il debito del Tesoro, stampa nuovo denaro e lo conferisce al detentore del titolo pubblico. Diciamo “stampare denaro”, per semplicità. In realta’ la Fed crea nuove riserve, conti che le banche hanno alla Fed, tramite un interruttore elettronico. Le banche poi possono convertire le riserve in denaro e viceversa a piacimento.

Al netto, se il Tesoro emette debito e la Fed lo acquista, il governo nel suo insieme ha di fatto stampato soldi con cui finanziare la spesa pubblica. Questo è ciò che sta succedendo ora.

Dai dati della Fed del 4 marzo e dell’8 aprile, apprendiamo che la Fed deteneva titoli del Tesoro per $ 2,502 e $ 3,634 miliardi di dollari, un incremento di $ 1,132 miliardi. Dai dati sul debito del Tesoro, apprendiamo che il debito detenuto dal pubblico (compresa la Fed) è passato da 17.469 miliardi a 18.231 miliardi dollari – un (enorme) aumento di 762 miliardi di dollari pari a un tasso annuale di 9 trilioni di dollari.

Il governo ha finanziato l’intero ammontare di 762 miliardi di dollari stampando nuovi soldi ed emettendo altri 370 miliardi di dollari per riacquistare il debito pubblico già in circolazione.

Fronteggiare una Recessione Economica Sconvolgente

Alla Fed americana non è consentito legalmente acquistare direttamente dal Tesoro. Il Tesoro deve vendere prima sul mercato ​​per stabilire un tasso di interesse, cioè il prezzo del debito. Altrimenti, ci sarebbe un’inevitabile tentazione ad asserire che i mercati sono “deteriorati” o “illiquidi”, e quindi la Fed acquista a tassi artificialmente bassi e prezzi elevati.

Ma ad esempio nel Regno Unito hanno semplificato tutta la procedura e la Banca d’Inghilterra finanzia direttamente le spese extra del governo britannico senza che il Tesoro emetta debito sul mercato.

In conclusione la Fed stampa il nuovo denaro e lo dà a un’azienda, al governo, a una banca a un disoccupato, o lo utilizza per acquistare attività finanziarie. Nel prossimo post esamineremo le conseguenze di questa politica.

L’Italia, con un enorme debito pubblico e come membro dell’Ue, non ha né l’abilità, né puo’ cedere alla tentazione di ricorrere da sola a massicci programmi di stimolo.

1/ continua

 

Nota dalla redazione: Il Prof. John Cochrane, uno dei piu’ illustri accademici a livello mondiale (parla anche un ottimo italiano), ci ha dato il permesso di pubblicare la versione italiana dei post pubblicati suo blog “The Grumpy Economist“.

John Cochrane

John Cochrane

I'm a Senior Fellow of the Hoover Institution at Stanford. I was formerly a professor at the University of Chicago Booth School of Business. I'm also an adjunct scholar of the Cato Institute.

3 comments

Fronteggiare una Recessione Economica Sconvolgente – Parte II | Immoderati 20/04/2020 at 00:29

[…] quando la Fed presta fondi a una banca o a una società, la Fed, come abbiamo spiegato nella prima parte di questo articolo, stampa denaro ed aggiunge una passività al proprio bilancio. Come attività corrispondente nel […]

Reply
la distruzione economica creata da COVID-19 | Immoderati 12/05/2020 at 09:00

[…] Se hai letto questo articolo potrebbe interessarti anche: Fronteggiare una recessione economica sconvolgente […]

Reply
COVID-19: basta parlare di runners. Senza il corretto supporto dello Stato, il sistema non reggerà. | Immoderati 12/05/2020 at 09:34

[…] Se hai letto questo articolo potrebbe interessarti anche: Fronteggiare una recessione economica sconvolgente […]

Reply

Leave a Comment

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com