Economia & Finanza

Fmi: crescita mondiale modesta per il 2020

L’economia mondiale crescerà nel 2020 dello 0,3 per cento, con il Pil che passerà dal 3,2 al 3,5 per cento di incremento. Anche l’Eurozona andrà su, dall’1,3 all’1,6 per cento, quindi in linea con il trend mondiale. Modesta crescita anche per il nostro Paese, il cui Pil passerebbe dal più 0,1 per cento di quest’anno ad un più 0,8 per cento nel 2020.

La stima è contenuta nell’aggiornamento del World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale. Per quanto riguarda l’Italia, rispetto alle previsioni di aprile, l’Fmi ha lasciato invariate le stime per il 2019 e limato dello 0,1 per cento quelle per il 2020. Nel nostro Paese, scrivono gli economisti dell’istituto di Washington, “l’incertezza delle prospettive sui conti resta simile a quella di aprile, con un costo in termini di investimenti e domanda domestica”. 

Anche per la crescita globale, il Fmi ha limato le stime rispetto al rapporto di aprile: dello 0,1 per cento per quest’anno e analogamente per il prossimo. Sullo scenario, scrivono gli economisti dell’istituto di Washington, pesano i timori legati alla guerra commerciale, alla Brexit e alle crescenti tensioni geopolitiche che hanno spinto verso l’alto i prezzi dell’energia.

Secondo il Fondo, tra le maggiori potenze sarà l’India a registrare l’aumento più sostanzioso del Pil (7,2 per cento, uno 0,2 per cento in più rispetto a quest’anno), mentre la Cina dovrebbe assistere ad una riduzione del Pil dello 0,2 per cento, passando da 6,2 a 6 punti netti.

Mentre gli Stati Uniti vedrebbero il Pil in calo dal 2,6 all’1,9 per cento, in controtendenza il Brasile (dallo 0,8 di quest’anno al 2,4 del prossimo anno) e il Messico (dallo 0,9 all’1,9).

In Europa previsioni rosee per la Germania: dallo 0,7 di quest’anno all’1,7 del prossimo anno. Analogo incremento per Francia e Regno Unito, che passerebbero dall’1,3 di quest’anno all’1,4 del 2020. Dietrofront, infine, per la Spagna: dall’esaltante 2,3 ad un comunque apprezzabile 1,9 del prossimo anno.

Crescita, Fondo monetario internazionale, Italia, Cina, India, Germania, Francia

Giampiero Castellotti

Romano, sono giornalista professionista iscritto all'Ordine dal 1983. Ho lavorato per quotidiani e riviste, occupandomi in particolare di temi economici e sociali. Sono stato consulente di parlamentari, enti locali, Anci Servizi, Anev, Cna, Confindustria, Formez, Legambiente, Retecamere, ecc. Sono stato caposervizio della casa editrice dello Snals ed attualmente responsabile dell'Ufficio comunicazione dell'Unsic, sindacato datoriale con 2.100 Caf in tutta Italia.

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