Cronaca

A Civitavecchia 6000 passeggeri della Costa Smeralda ostaggio della psicosi da Coronavirus

La Costa Smeralda attraccata a Civitavecchia, con 6mila passeggeri in ostaggio dalla psiche da coronavirus.

Per l’ennesima volta nelle ultime ore l’allarme coronavirus tocca anche l’Italia. Si sospetta che una passeggera a bordo della Costa Smeralda ferma al porto di Civitavecchia possano avere contratto il virus nCoV. La donna è in vacanza con il marito, e sono entrambi originari di Hong Kong.

Per il momento è un semplice sospetto, un’equipe medica ha già raggiunto la nave da crociera per effettuare i primi test. Come è ormai noto i sintomi iniziali del virus non sono poi così dissimili da quelli della normale influenza, ed è presto per lanciarsi in ipotesi affrettate.

I due soffrirebbero di febbre e problemi respiratori. I report pubblicati in queste ore dalle principali testate ci parlano di oltre 6 mila passeggeri bloccati a bordo della nave, impossibilitati a scendere a terra, dove peraltro sono attesi da una flotta di NCC, taxi e pulman, fermi anche loro in attesa di nuovi ordini.

La coppia di cittadini cinesi è arrivata a Malpensa il 25 gennaio. Verso le prime ore di questo pomeriggio i test dovrebbero portare al verdetto: in caso di positività, dovrebbero venire esaminati anche gli altri 6mila, tra passeggeri e membri dello staff di Costa Crociere, con il rischio che ci possa essere stato un contagio nel corso del viaggio a bordo della Costa Smeralda.

Così Etrurianews, elencando i membri dell’equipe medica giunta sul posto e in caricata di effettuare le verifiche preliminari:

Il gruppo di lavoro costituito da personale sanitario aziendale, Dr Antonio Carbone Direttore Sanitario Polo Ospedaliero Civitavecchia/Bracciano, dott.ssa Maria Antonietta Grizzuti Dirigente Medico Direzione Sanitaria Polo Ospedaliero Cv/Br, Dott.ssa Simona Ursino Direttore Dipartimento di Prevenzione, Dr. Carlo Turci Direttore DAPS, Dott.ssa Agnese Testoni Responsabile Gestione Risorse Monitoraggio Indicatori e Standard Assistenziali, Dr. Marco Di Gennaro Direttore DEA, Dr Beniamino Susi, Responsabile Pronto Soccorso Cv/Br, Dr Giorgio Arena Resp.le UOC Laboratorio Analisi, Dr. Giuseppe Guaglianone Resp.le UOC Farmaceutico Ospedaliera, e da rappresentanti delle istituzioni (Comune, Capitaneria di Porto, USMAF) è coordinato dal Direttore Sanitario Ospedaliero, Dr. Antonio Carbone.

Vale la pena di specificare ulteriormente che, in questa fase, non sappiamo se i due passeggeri a bordo della Costa Smeralda attraccata a Civitavecchia abbiano realmente contratto il Coronavirus, del resto in queste ore abbiamo appreso di numerosi altri casi sospetti, poi tutti smentiti una volta arrivati i risultati dei test medici.

Aggiornamento: l’esame medico ha dato esito negativo, quindi a tutti gli effetti si trattava di una banale febbre. Peraltro ulteriori aggiornamenti hanno portato alla scoperta che sarebbe stato il sindaco di Civitavecchia ad intimare il blocco della nave, quando la capitaneria di porto aveva infatti dato parere positivo.

Da Il Post:

Poco dopo è arrivato però l’intervento del sindaco della città, Ernesto Tedesco, che ha negato l’autorizzazione allo sbarco in assenza di notizie certe sulla negatività dei due turisti al nuovo coronavirus. Repubblica scrive che Tedesco è arrivato in porto urlando: «Ma siete pazzi? Chi ha dato l’ordine di sbarco? Vi porto tutti in procura, se fate scendere qualcuno lo fate a vostro rischio». Repubblica scrive che a terra, in attesa dello sbarco, ci sono circa altri mille passeggeri che dovevano imbarcarsi sulla nave per proseguire la crociera. In una nota Costa Crociere ha spiegato che «a seguito della decisione presa dal ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese di sospendere viaggi e attività turistiche come forma di prevenzione e controllo della diffusione del nCoV CoronaVirus, la compagnia ha deciso di cancellare a scopo precauzionale 9 crociere delle sue navi in partenza dalla Cina dal 25 gennaio al 4 febbraio 2020».

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