Economia & Finanza Inglorious Globastards

Coronavirus: Wall Street diventa Fall Street

I mercati finanziari drogati (soprattutto in America) da anni di misure eccezionali, che ne hanno gonfiato la bolla, sono stati traumaticamente risvegliati dall’epidemia di coronavirus partita dalla Cina.

A febbraio 2020 l’indice S&P500 della Borsa americana ha subito il più rapido crollo del 10% da un massimo storico come mostra questo grafico di Deutsche Bank.

Il crollo di Wall Street paragonato ad altri episodi analoghi
Il più veloce crollo di Borsa

Normalmente un declino a doppia cifra in borsa impiega un mese o due. Questa volta il tonfo è stato persino più veloce del 2008 e quindi ci si interroga non tanto sul fatto che la faccenda finirà male, ma ci si interroga su quanto finirà male e su quanto sia robusto il sistema finanziario internazionale di fronte ad uno shock di questa portata. Abbiamo imparato qualcosa dal 2008 ad oggi?

L’eterna illusione che anche questa volta la cavalleria della Fed con il solito taglio dei tassi avrebbe salvato la diligenza degli apprendisti stregoni si e’ infranta in poche ore. Il taglio di 50 punti base ordinato da Trump e prontamente eseguito dalla Fed non ha dato impulso al rimbalzo. Si tratta di una misura che ha la stessa efficacia dei corni rossi e dei ferri di cavallo. Lo stesso dicasi del comunicato dei ministri economici del G7, talmente vago e vacuo che appena diffuso ha provocato un ulteriore scivolata nei corsi azionari.

Gli Inglorious Globastards volgono lo sguardo verso i grattacieli di Wall Street con una certa apprensione. Il tonfo del mercati, la recessione e la riorganizzazione delle catene del valore non si risolveranno in pochi giorni. Il ritorno alla normalità sara’ lento anche se in Cina già si intravede un rimbalzo.

Alberto Forchielli

Managing Partner at Mandarin Capital I have developed my strategic abilities thanks to 35 years of managerial experience in international affairs development, with a particular focus on the United States, Europe, and China. Currently, I also deal with dynamics and themes related to the global labor market, as well as talent and skills management at an international level with special attention to problems youth are facing and professional training. I have worked and lived for long periods of time in Santiago, Lima, Buenos Aires, Boston, London, Rome, Turin, Singapore, Kuala Lumpur, Washington DC, Luxembourg, and Munich. Currently, I divide my time between Boston and Bangkok, and I am always aware of themes regarding the global economy, internationalization, and labor globalization. Pragmatic, passionate, and obsessive, I work for ideals not money.

3 comments

Covid-19: Quali settori colpirà? | Immoderati 11/03/2020 at 14:52

[…] le serie storiche si nota che FTSE MIB, DAX, Dow Jones, Nasdaq, S&P 500, Nikkei225 e Hang Seng hanno cominciato a subire contrazioni a partire dalla seconda metà del mese di febbraio e solo negli ultimi giorni il trend discendente sembra essersi arrestato lasciando posto ad una […]

Reply
Ubi Major, Ubi Cessat | Immoderati 16/03/2020 at 17:43

[…] lo spunto di questo take over per riflettere sul sistema bancario italiano e le sue fragilità. Con la recessione che colpirà duramente le imprese, le banche italiane saranno ancora più sotto pressione nel […]

Reply
Petrolio: Shalers Delendi Sunt | Immoderati 19/03/2020 at 07:23

[…] Gli shalers statunitensi grazie al fracking hanno inondato il mercato mondiale con milioni di barili di petrolio mentre i membri dell’Opec + tenevano i pozzi inattivi. Ora per Putin sembra presentarsi l’occasione propizia per la rivincita scatenando una guerra di prezzi. Lo shock di domanda di petrolio causato dalla pandemia deve costituire la Waterloo per gli odiati shalers. In questa puntata gli Inglorious Globastards spiegano come intende procedere l’autocrate del Cremlino sfruttando la crisi finanziaria di Wall Street. […]

Reply

Leave a Comment