Regionali 2020

Aerdorica: volano le indagini…ma non gli aerei

Il pm Paolo Gubinelli ha richiesto una proroga di indagine al giudice per le indagini preliminari in merito ad una indagine di peculato per la gestione di Aerdorica, l’aeroporto marchigiano il cui socio di maggioranza è la Regione Marche.

Rilanciata da giornali ed agenzie soprattutto perché coinvolge 78 indagati tra cui l’attuale presidente delle Regione Marche, Luca Ceriscioli, ancora in lizza per la candidatura a governatore alle prossime regionali del 2020.

Oltre a lui gli ex presidenti di regione D’Ambrosio e Spacca oltre ai componenti delle giunte regionali passate e di quella attuale, a dirigenti regionali e al già indagato Massimo Bianconi ex direttore generale di Banca Marche.

Si tratta al momento di una mera indagine volta a comprendere se ci sia stato il reato di peculato da parte di amministratori, politici e imprenditori nella ventennale gestione dell’aeroporto.

Ricordiamo che, nonostante i quasi 100 milioni di euro investiti nella struttura da parte della Regione, la stessa era in perdita di circa 25 milioni e assoggettata a concordato.  

Al momento le rotte di destinazione sono solo  9, con un massimo di 5 voli al giorno.

Nota la vicenda dell’ex direttore generale di Aerdorica Marco Morriale che è stato condannato anche in Cassazione per peculato nel 2019. Avrebbe utilizzato la carta di credito aziendale per spese non riconducibile all’attività che svolgeva per Aerdorica.

Un ammanco di circa 60mila euro tra cene in ristoranti, pernottamenti in hotel, vacanze e utilizzo dell’auto aziendale. Sotto accusa anche una ciaspolata insieme ai dipendenti durante un soggiorno per ‘team building’ aziendale. Tutto questo nonostante le ingenti perdite che l’aeroporto continuava ad avere.

Cosa possiamo desumere da tutta la vicenda se non che questa politica non è capace non solo di amministrare ma nemmeno di controllare. Il pozzo senza fondo di Aerdorica è sempre stato giustificato dall’importanza strategica di un aeroporto per la regione Marche che come tutti sappiamo è molto carente di collegamenti sia stradali che ferroviari. Sarebbe stato meglio investire su questi invece che in Aerdorica.

Probabilmente ora il PD avrà una ragione in più per chiedere a Luca Ceriscioli di fare un passo indietro a vantaggio di un altro candidato meno “scomodo”.

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