Corsivi corsari Economia & Finanza

Cuneo Fiscale for Dummies

Anche ieri mi è capitato di leggere in un commento il solito ritornello che “lavoratori dipendenti e pensionati non possono evadere perché sono tassati alla fonte!”. Cotale postulato sottintende che gli imprenditori evadano massicciamente le tasse e quindi rafforza la convinzione che l’impresa privata sia il male assoluto in un paese intriso di socialismo a sinistra e di statalismo a destra.

Questa lettera di un commercialista ad un imprenditore che intende concedere un aumento di 500 euro lordi ad una sua dipendente potrebbe indurre a riflettere le innumerevoli vittime del lavaggio del cervello orchestrato dai media di regime.

“Gentile Sig. M.R.

riconoscendo un aumento di 6.000 euro lordi annui, il costo aziendale sarebbe di circa 8250,00 euro (con contributi a carico ditta e Tfr). Pertanto la Sig.ra A.M. verrebbe a percepire una retribuzione lorda/mese di Euro 2.868,48 ed una retribuzione netta di circa Euro 1.654,00. Rispetto all’attuale retribuzione avrebbe un aumento mensile netto di circa Euro 230,00 (Euro 2.800 netti/annui).

Il problema è che con questo aumento, la signora, aumentando il proprio reddito, perderebbe il bonus Renzi di Euro 960,00 annui (netti). A questo punto la signora A.M. avrebbe di fatto un aumento netto pari ad euro 1.850 … a fronte di un costo aziendale pari ad euro 8.250.

Rimango a sua disposizione.

Cordiali Saluti”

Insomma il salario della dipendente aumenterebbe di 150 euro ma i 6400 euro di tasse in più devono essere sottratti al valore aggiunto prodotto dall’impresa. Se l’azienda non è abbastanza efficiente da pagare quelle imposte, il datore di lavoro sarà costretto ad indebitarsi per pagarle, non la dipendente.

Inoltre la vulgata trascura il fatto che l’aumento lordo si scioglie come un ghiacciolo nel Sahara tra tasse, imposte, balzelli e distorsioni varie, perché lo stato distrugge ricchezza? I tassicodipendenti si rendono conto che minori imposte renderebbero conveniente per qualche imprenditore l’assunzione dei loro figli disoccupati? Invece di dare contro a chi le tasse le paga davvero, invece di accusarli di evadere, lamentandosi che loro non lo possono fare, perché non si uniscono a loro nel chiedere allo stato MENO TASSE e meno sprechi? Non si rendono conto che ne trarrebbero beneficio anche loro? O credono che il futuro dei figli sia assicurato dal reddito di cittadinanza?

1 comment

Marco Ciani 08/12/2019 at 03:13

Perché non togliere la ritenuta alla fonte a dipendenti e pensionati?

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