Speaker's Corner

A Milano la manifestazione per Hong Kong promossa dall’Istituto Liberale

Diverse centinaia di persone hanno partecipato alla manifestazione promossa dall’Istituto Liberale a favore della popolazione di Hong Kong tenutasi in largo Cairoli a Milano.

Il passa parola sui social ha mosso le coscienze soprattutto dei più giovani, che in gran numero e senza distinzione di colore politico hanno aderito alla chiamata dell’associazione culturale portando con loro cartelloni, striscioni e bandiere.

Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione dei giovani di Hong Kong, che ha dovuto indossare
mascherine per celare la propria identità alla luce delle recenti minacce subite in seguito al sit-in da loro organizzato lo scorso settembre. 

Molte le presenze istituzionali e i “volti noti” che hanno preso parte all’evento, tra cui l’onorevole Lia Quartapelle del Pd, i presidenti di diverse associazioni tra cui “Amici di Israele“, l’economista Imen Jane, vicesegretaria dei Giovani Democratici di Varese e molti altri. 

Non sono mancati momenti di tensione quando, proprio presso largo Cairoli, un gruppo di sostenitori cinesi ha messo in atto una contromanifestazione, issando la bandiera cinese e simboli del regime comunista.

“Si tratta di una battaglia di libertà – spiega Alessio Cotroneo, presidente dell’associazione a margine della manifestazione. “Abbiamo organizzato questo evento per ribadire alcuni punti fermi delle nostre richieste: non concedere l’estradizione degli hongkonghesi in Cina, istituire una commissione d’inchiesta sulla repressione dei dissidenti, ritirare le accuse di ‘sommosse’ a carico dei manifestanti, rilasciare i manifestanti arrestati e istituire il suffragio universale a favore dei cittadini hongkonghesi”.

“Potere stare qui a manifestare liberamente e avere di fronte una contromanifestazione non autorizzata, ma a cui comunque nessuno vieta la libertà, ha un valore simbolicamente doppio. Di fatto la presenza dei cinesi qui non dimostra altro che la loro visione sia errata e incoerente – ha concluso.  

Pierino Vago

Pierino Vago, irriverente canzonatore di costumi, s’affida a pensieri nomadi che finiscono nei milieu più imprevedibili. In una sorta di masochismo perenne, gli unici due punti di riferimento sono i cromosomi sanniti e il sangue giallorosso.

Leave a Comment