Economia & Finanza

Transizione con Gas, e tu sei più Greta o mister Dudley?

Ma Greta e gli Extinction Rebellion perché fanno di tutti gli idrocarburi un fascio? Perché mettono  sullo stesso piano gas e carbone?

Il carbone inquina molto più del gas, ma per l’ambientalismo ideologico bisogna eliminarli tutti e due nel giro di cinque anni per usare solo le energie pulite.

Fa niente se nei prossimi decenni saremo ancora dipendenti delle fonti fossili! Del resto il gas c’è anche quando manca il vento per le pale eoliche.

Il gas avrà un ruolo centrale nella transizione energetica. Senza mix energetico non ci sarà transizione ma solo caos economico e sociale.

Eppure i riflettori sono sempre puntati sui giovani ambientalisti, idealisti e radicali. Su chi dice NO Gas e NO carbone. Su chi chiede emissioni zero. Su chi pensa che la fine del mondo è dietro l’angolo. Pessimisti cosmici.

Ma c’è anche la versione di Dudley. Bob Dudley. Il boss di BP sul punto di andare in pensione. Una vita nel settore idrocarburi.

Asia Russia America, al tavolo con il presidente Obama quando scoppia il disastro della Deepwater Horizon.

Dudley negli ultimi dieci anni è stato un uomo in grado di risollevare un gigante in disgrazia della economia globale (65miliardi di dollari di compensazioni da pagare per Horizon) e di  riportarlo al centro della scena, spostandosi dal petrolio verso gas ed energie pulite.

Non sembrerebbe l’identikit del nemico pubblico del clima numero uno. BP ha sposato la Climate Initiative che cerca dialogo e confronto con i giovani contestatori.

Il fatto è che se diamo credito alla giovanissima Greta Thunberg, e cioè se uno, lecitamente, va dove lo porta il cuore, allora non si capisce perché non dovremmo dare un po’ di credito anche a mister Dudley che ragiona con la testa, ha un innato pragmatismo oltre che una grande esperienza manageriale alle spalle.

Non si capisce il perché di tutto questo odio cieco dei ribelli climatici contro le industrie idrocarburi, se il fossile ormai non lo si vede più nemmeno nei loghi delle industrie medesime, e Dudley vuole investire per ridurre l’inquinamento da metano.

Il logo di BP alle spalle di Dudley è giallo come il sole e verde come la natura. E quelli di BP non sono i soli a fare investimenti nella innovazione tecnologica per la protezione dell’ambiente.

Il regno petrolifero del Qatar sta costruendo un grande sistema di cattura e stoccaggio della CO2. Si può commentare ‘guarda che ipocriti’. ‘Le pensano tutte’. ‘Dalli al prenditore’. È così?

Beh, il successore del multimilionario Dudley alla guida di BP, Bernard Looney, è ancora più convinto di Bob che il colosso risorto sarà una icona della energia a venire. Nuova, pulita e per tutti.

E tu? Sei più Greta o Mister Dudley?

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