Politica interna

Italia Viva spiazza anche i sondaggisti

Arretra Italia Viva. No, anzi, sale. Sembra spiazzare anche i sondaggisti la leopoldina “creatura” di Matteo Renzi, le cui finalità restano ancora un “oggetto misterioso” per molti analisti, così come le prudenti previsioni sull’avvenire di questa ennesima avventura politica a metà carreggiata tra sinistra e centro. 

Nel giro di poche ore, due tra le maggiori società specializzate nel tastare il polso all’opinione pubblica hanno rilevato trend diametralmente opposti circa il gradimento di Italia Viva. 

La triestina Swg, che dal 1981 realizza ricerche di mercato e che è ormai radicata anche a Roma e a Milano, dove opera con una cinquantina di giovani collaboratori, è certa che il partitino di Renzi sia in discesa, perdendo mezzo punto in una settimana, dal 5,4 al 4,9 per cento.

Una rilevazione che ha avuto un grande impatto mediatico grazie alla diffusione con il Tg La7. Secondo questo sondaggio, l’unico partito in crescita sarebbe Fratelli d’Italia, ormai sopra di oltre due punti a Forza Italia. 

L’altro istituto triestino, Ixè, nato nel 2013 e presieduto da Roberto Weber, è invece certo della crescita del partito di Renzi. Nell’ultima rilevazione, datata primo ottobre e presentata in anteprima nel corso del programma “Cartabianca” su Raitre, colloca Italia Viva al 3,9 per cento rispetto al precedente 2,9. Un punto in più in una settimana, sebbene il dato attuale sia collocato molto al di sotto di quello della Swg. 

Il toscanaccio ex premier è riuscito a spiazzare anche la “coscienziosa” categoria dei sondaggisti? Italia ruspante, oltre che viva. 

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