Politica interna

The Charlatan strikes back!

Devo confessarvi un segreto. Se, a vostro avviso, la notizia politica della settimana scorsa è stata la scissione del Pd e la conseguente nascita dell’imprescindibile partito di Renzi, siete dei poveri ingenui. Le vostre fette di salame sugli occhi vi hanno impedito di capire quale evento di portata mondiale sia capitato in questi ultimi giorni. Più sbalorditivo della scoperta dell’America. Più rivoluzionario della fisica galileiana. Qualcosa in grado di cambiare le sorti dell’umanità.

E’ nata Vox Italia!!! Un partito di cui sentivamo terribilmente il bisogno, destinato a raccogliere il malcontento dei delusi di Lega e 5 Stalle. Mi sembra giusto. L’elettore medio di Salvini e Di Maio è talmente intelligente da aver giudicato credibile un primo contratto di governo da 100 miliardi di euro annui da finanziare, ca va sans dire, in deficit. Purtroppo, la fredda matematica prima e il solito gomplotto dei poteri forti poi hanno letteralmente fatto a pezzi le velleità del Capitone e soci.

Stanchi di questa ennesima delusione, tutti i geni della lampada che si sono bevuti le sciocchezze di Borghi, Bagnai, Giggi e Dibba potranno ora trovare un naturale approdo politico in Vox Italia.

Il partito ha fatto le cose in grande, scegliendo come autoproclamato intellettuale di riferimento Diego Fusaro, l’allievo indipendente di Hegel e Marx. Quest’ultimo aveva profetizzato la fine del Capitalismo. Per la serie: uno che ci vedeva lontano… Il primo è stato giustamente definito dall’acuto e sottovalutato Schopenhauer “repellente e insulso ciarlatano e scombiccheratore di assurdità senza pari”.

Il Professor Fusaro, tanto per intenderci, è uno dei troppi sostenitori del dannoso mito fascio-gentiliano della superiorità dell’inutile cultura classica. Diventato famoso grazie a programmi di qualità come “la Gabbia”, “Stasera Italia” e “Non è l’Arena”, il Nostro eroe senza macchia si è da sempre schierato contro il più terribile di nemici: il turbocapitalismo. Se non ho capito male, si tratterebbe di un capitalismo all’ennesima potenza, spietato e senza regole. Chiedo scusa per la definizione raffazzonata, ma il Prof. Fusaro, come ogni buon idealista, ha un linguaggio ampolloso e ridonante, troppo difficile da capire per le mie limitate facoltà mentali.

Bene specificare un dettaglio: i ragli del Prof. Fusaro sono dei dogmi. Come tali, vanno accettati per fede. Secondo il degno seguace di Hegel, infatti, il potere turbocapitalista ci sta distruggendo a colpi di privatizzazioni selvagge e ondate migratorie. Non aspettativi un dato, un grafico o, più in generale, due numeri a sostegno delle sue “tesi”. Va creduto sulla parola. Punto.

Ovviamente, i poteri forti non son rimasti con le mani in mano e hanno meditato una spietata vendetta nei confronti del Professore, stroncandone sul nascere la carriera politica. Non essendo riusciti a impedire la vendita di milioni di copie dei suoi straordinari libri né i suoi mai banali interventi televisivi, Soros & C hanno deciso di boicottarne l’elezione a sindaco di Gioia Tauro. Cogliendo nel segno, visto il risultato del buon Diego: meno del 3%, ultimo tra i cinque candidati sindaco. Stavolta il gomplotto turbocapitalista è riuscito ad avere la meglio.

Ricapitolando: Vox Italia si rivolge all’elettore medio di Lega e 5 Stalle. Lo pseudo intellettuale di riferimento è Diego Fusaro, estimatore del ” ciarlatano” Hegel e il programma del partito sarà il classico mappazzone pieno di ottusa e confusa boria nazionalista ma vuoto di contenuti. Insomma, ci sono tutti i presupposti per un successo planetario, Soros permettendo…

Diego Fusaro, Marx, Hengels, Shopenauer, vox Italia, Meloni, Salvini, Borghi, Bagnai, di Battista

1 comment

Aldo Mariconda - Venezia 24/09/2019 at 17:52

Andrò in cerca si conoscere cos’è questo nuovo partito Vox Italia. Francamente dall’articiolo non lo si capisce. Condivido in ogni caso un giudizio politico più che negativo su Fusaro.

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