Terza pagina

Una sfida giovane per promuovere la Calabria

C’è un Mezzogiorno che ha riacceso le rotte dell’emigrazione verso Nord e all’estero. Ma anche un altro che si mette in gioco per salvaguardare e promuovere i territori e produrre reddito. In provincia di Cosenza, a Corigliano e Rossano, comune unico di oltre 77mila abitanti istituito nel 2018 dalla fusione delle due cittadine, un gruppo di ragazzi ha dato vita all’associazione “Insieme per camminare”, con lo scopo primario di promuovere il turismo nel territorio sibaritide. Del sodalizio fanno parte anche giovani professionisti, come storici dell’arte e guide turistiche.

“La posizione di Corigliano e Rossano, nel cuore del Mediterraneo, ha permesso una fusione di culture e civiltà che rappresentano un percorso storico significativo – spiegano Michele Abastante e Cecilia Perri, giovani componenti dell’associazione. “I due antichi borghi, vicini fra loro, si completano a vicenda e consentono una visione privilegiata di vari momenti storici. Così la visita a Corigliano, borgo medievale dominato dalla rocca palatina, si completa con il passaggio a Rossano, che custodisce il Codex Purpureus Rossanensis, l’antico codice miniato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco”. 

Corigliano, tra i più bei centri della Calabria, è celebre soprattutto per il Castello Ducale risalente al 1073, uno dei più suggestivi della regione. Edificato per volontà del Re Normanno Roberto il Guiscardo, l’imponente edificio è stato restaurato e riportato all’antico splendore. Secondo la tradizione locale, qui nacque nel 1354 Carlo D’Angiò, re di Napoli e di Sicilia, mentre al conte di Corigliano, Sanseverino IV (1339-1361), si deve il primo adeguamento da fortezza a residenza signorile.

Il Museo di Castello Ducale di Corigliano custodisce un considerevole patrimonio storico-artistico ed è riccamente decorato con affreschi e pitture murali. Nel percorso museale del Castello sono molti gli ambienti visitabili che conservano ancora mobili e suppellettili, come il Salone degli Specchi, la Sala da pranzo e le cucine ottocentesche. Il Palazzo possiede, inoltre, uno scrigno d’arte, la Cappella di Sant’Agostino, dove si conserva La Madonna delle rose, capolavoro di Domenico Morelli, considerato uno dei più importanti artisti napoletani del XIX secolo, mentre, nella parte esterna dell’edificio è notevole la torre mastio che offre un panorama mozzafiato sulla piana di Sibari.

La Chiesa del Carmine, situata alle pendici del paese, edificata verso la fine del Quattrocento, è tra gli esempi più interessanti dell’architettura tardogotica calabrese, con facciata affrescata, inusuale in Calabria, e un campanile unico perché di pianta ottagonale. 

Rossano, centro florido durante il periodo bizantino, oltre al Codex, considerato uno dei vangeli miniati più preziosi al mondo, offre lo splendore della cattedrale di Maria Santissima Achiropita dell’XI secolo, con l’icona della Madonna Achiropita dell’VIII secolo. Tra gli altri luoghi d’interesse, l’Oratorio di San Marco del X secolo, la chiesa della Panaghia del X secolo, il maestoso Pathirion, antico cenobio basiliano che testimonia la fusione delle culture e delle tecniche architettoniche ed artistiche bizantine, normanne ed arabe, le chiese di San Nilo e di San Bernardino, entrambe del XV secolo e quella di San Francesco di Paolo del XVI secolo con portale rinascimentale e chiostro.

Occasione per visitare i luoghi di culto con aperture straordinarie e accoglienza a cura dei volontari è l’iniziativa “Chiese aperte in estate”, che si protrarrà fino al 1 settembre 2019. In tale ambito sono previste anche due passeggiate culturali con il professor Franco Filareto (mercoledì 7 agosto, ore 19, partenza dalla Chiesa di San Marco) e con il dottor Michele Abastante (mercoledì 21 agosto, ore 19, partenza dalla chiesa di San Bernardino).

Numerosi gli altri appuntamenti culturali per agosto. Venerdì 2 alle ore 19 ci sarà l’inaugurazione della mostra “ric-amare” dell’artista Pino Deodato, calabrese di nascita ma milanese d’adozione; giovedì 8sempre alle ore 19 si presenterà il libro “Il Codex ed il disco aureo perduto di Isidoro Esposito” presso il Museo Diocesano. Sempre a Rossano, per tutto il mese di agosto, il Museo Diocesano e del Codex resterà aperto tutti i giorni, dalle 9:30 alle 13 e dalle 16:30 alle 20.30, con visite guidate nella sala Codex in più lingue, ogni 30 minuti. 

Per informazioni: associazione “Insieme per camminare”,info@insiemepercamminare.com, tel. 0983-525263, cell. 340-4759406.

Calabria, Corigliano e Rossano, Cosenza, Mediterraneo, Mezzogiorno, Turismo

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