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Pistoia, weekend di ottimo blues

C’è chi rileva influenze dei Led Zeppelin, chi degli Ac/Dc, chi ancora dei Metallica o dei Guns N’ Roses. Di certo gli statunitensi Black Stone Cherry offrono rock di alto livello e, nonostante gli immancabili paragoni, offrono uno stile molto personale e diretto. 

Saranno loro ad aprire venerdì 5 luglio in piazza Duomo la quarantesima edizione del Pistoia Blues Festival, la più importante manifestazione per questo genere musicale in Italia. 

Chris Robertson (voce), Ben Wells (chitarra), Jon Lawhon (basso) e John Fred Young (batteria) costituiscono ormai vere e proprie bandiere del Kentucky, dove hanno iniziato a suonare nel 2001, girando poi tutto il mondo, compreso un esaltante tour europeo nel 2006 partito da Sheffield, in Inghilterra. 

I Black Stone Cherry sono caratterizzati da un potente e trascinante suono southern rock intriso di blues classico (memorabile la loro versione di “Hoochie coochie man” di Sua Maestà Muddy Waters). 

Altro nome di spicco dell’apertura del festival di Pistoia è quello della conturbante cantante e chitarrista serba Ana Popović, celebre soprattutto per aver fatto da spalla al cantante statunitense Junior Wells e per essere un’icona della scena blues olandese con il suo chitarrismo profondo e torrenziale. 

Il festival toscano propone oltre quindici spettacoli per cento musicisti coinvolti in contemporanea nel centro storico di Pistoia nei sei palchi posizionati nelle piazze del Duomo, Gavinana, dello Spirito Santo, della Sala, dell’Ortaggio e Giovanni XXIII. 

Tra gli altri nomi dell’apertura quelli di Filippo Margheri con due special guest di eccezione: Ghigo Renzulli dei Litfiba alla chitarra e Fabrizio Simoncioni alle tastiere. In apertura anche i set di Gianna Chillà ed i Blues Kids (band formata da ragazzini under 10). Spicca inoltre la presenza di Eric Bibb, icona newyorchese del blues acustico figlio d’arte e cultore del versante folk del blues insieme ad Angelo Leadbelly Rossi (piazza dello Spirito Santo), i Clan dei Ribot (piazza della Sala), Marco Di Grazia, Andrea Berti, Marcello Rossi, Cristiano Soldatich con il progetto “My God is Blues” (piazza Dell’Ortaggio), gli 091 Blues, i Zizzania e Gianna Chillà (piazza Giovanni XXIII) e otto band finaliste del contest Obiettivo BluesIn (Annarè, Matt the Drifter, Double Shuffle Blues Band, Michele Mud, Eil Marchini, The legati, Malvax, Skymall Solution), che si sfideranno in piazza Gavinaga. 

Il 6 luglio sarà sul palco di piazza Duomo una delle rock band americane più amate, i Thirty Seconds To Mars. Con il loro rock avveniristico ricco di nuove sonorità e simbolismi. Sugli altri palchi ad ingresso libero: il cantautore Valerio Sanzotta e Angelo Leadbelly Rossi (piazza dello Spirito Santo), i Blues Fellows (piazza della Sala), il rock dei Nevrorea e degli Incomodo (piazza Gavinaga), il progetto Allievi Buskers (piazza dell’Ortaggio). 

Il 7 luglio si tornerà alle atmosfere blues classiche con Robben Ford (già chitarrista con Miles Davis, George Harrison, Joni Mitchell tra gli altri) ed Eric Gales, che ha collaborato con Carlos Santana ed è giudicato uno dei migliori chitarristi al mondo. Ad introdurlo Michele Beneforti, chitarrista toscano da tempo attivo a Los Angeles. In contemporanea sugli altri palchi: il set dei Blues Kids, la rocker Lilian More ed il blues dei Cabin Fevers (piazza Gavinaga), il cantautore Fabio Pocci ed i Kaos India (piazza dello Spirito Santo), gli allievi della Clinics (piazza della Sala) gli allievi buskers (piazzetta dell’Ortaggio). 

Lunedì 8 luglio il baricentro musicale del festival si sposterà in Inghilterra con Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds, band che lo accompagna da anni. 

Pistoia Blues 2019 non poteva trovare miglior interprete per la sua chiusura, il 10 luglio, di Ben Harper che suonerà in piazza Duomo con la sua storica band, gli Innocent Criminals. L’artista incarna al meglio il blues e la sua evoluzione attraverso il soul, il rock, la musica acustica.

Pistoia, blues, festival, jazz, ben Harper

Giampiero Castellotti

Romano, sono giornalista professionista iscritto all'Ordine dal 1983. Ho lavorato per quotidiani e riviste, occupandomi in particolare di temi economici e sociali. Sono stato consulente di parlamentari, enti locali, Anci Servizi, Anev, Cna, Confindustria, Formez, Legambiente, Retecamere, ecc. Sono stato caposervizio della casa editrice dello Snals ed attualmente responsabile dell'Ufficio comunicazione dell'Unsic, sindacato datoriale con 2.100 Caf in tutta Italia.

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