Economia & Finanza

I terrapiattisti dell’economia

La vulgata somarista diffusa continuamente dai media afferma che l’economia italiana sia stata distrutta dall’austerity imposta dall’Europa. Ma come è possibile che sia stata imposta una ferrea austerity con feroci tagli alle spese se la spesa pubblica è passata dai 555 miliardi di euro del 2008 agli 852 miliardi del 2018? E come è possibile che il debito pubblico dell’Italia aumenti senza sosta se le spese vengono ridotte? Infatti la vulgata dell’austerity in Italia è la Regina delle Bufale Somariste, rilanciata peraltro anche dalla feccia di sinistra, che quanto a menzogne ha una illustre tradizione che va da Marx a Maduro passando per Stalin e il Paradiso dei Lavoratori in Urss.

La realtà è invece tanto semplice quanto urticante per i nazional- sovranisti. La spesa pubblica in Italia non è mai diminuita, tranne che marginalmente nel 2009, quando è passata da 809 miliardi di euro a 805 miliardi, per poi riprendere di slancio nel 2010 quando ha superato gli 810 miliardi, ed esplodere di nuovo senza controllo. Il modestissimo calo del 2009 (governo Berlusconi) fu quasi interamente dovuto ad una sensibile riduzione delle opere pubbliche. Poi è arrivato Monti, che della lettera con le raccomandazioni della Bce e dei consigli dell’Unione Europea ha attuato solo quella relativa al sistema pensionistico con la Legge Fornero, che negli anni successivi è stata annacquata e poi del tutto cancellata dai nazional-sovranisti con la cosiddetta Quota 100. Per inciso, nonostante la legge Fornero, il nostro sistema pensionistico paga 5 punti in più di Pil rispetto alla media Ue, vale a dire oltre 80 miliardi di euro! Purtroppo il popolo è vittima di una propaganda ossessiva, un’enorme fake news perenne che obnubila le menti.

Aggiungo: i somaristi sovranisti keynesiani de noantri, che definirei i terrapiattisti dell’Economia, sostengono che la prova dell’austerity consiste nel fatto che siamo dall’entrata nell’euro in avanzo primario, e quindi costretti a risparmiare un sacco di risorse per pagare gli interessi a quei cattivoni dei mercati mentre quelle risorse potevano essere distribuite dagli elicotteri alla popolazione per diffondere ricchezza e benessere. Non si ricordano che nel 1995, avevamo la lira e potevamo stampare soldi a gogo, la spesa pubblica era di 510 mld € (in rapporto), di cui 110 (dicasi centodieci!!!) li pagavamo di interessi sul debito!

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