Un suicidio chiamato minibot

I casi di emissione di moneta fiscale si contano sulle dita di una mano; uno fu nel 1933 ad opera della Repubblica di Weimar. Basterebbe questo, eppure i nostri emulatori di disastri non se ne curano.

L’emissione di minibot equivale senza alcun dubbio ad emissione di nuova moneta, ipotesi in aperto contrasto con col Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea. Lo dice anche Banca d’Italia, costretta a chiarire nel 2017 come funziona il mercato monetario e quali rischi rappresenterebbe questa boiata.

Gli effetti sono facilmente intuibili.

a) Ammesso che lo strumento venga accettato dal creditore, il quale sa che l’unico strumento di pagamento riconosciuto è quello a corso legale (quindi monete metalliche e banconote), l’emissione di minibot è una passività per lo Stato; quindi debito pubblico aggiuntivo. Per un bilancio che necessita quest’anno di 390 miliardi di nuove emissioni (al netto di eventuale fabbisogno aggiuntivo) equivale a scavare la propria fossa con le mani nude.

b) I titoli di stato, mini o max che siano, entrano nell’aggregato monetario M3, quindi producono inflazione. Il modo migliore, più rapido e più doloroso per erodere il potere d’acquisto dei redditi

c) Sono titoli di debito e quindi in teoria pagano gli interessi. Con lo spread a 300 e livelli da Grecia indubbiamente una bella mossa. Se non pagano interessi sono una truffa per turlupinare chi li riceve.

d) Una volta incamerati per saldare i conti con la PA non possono essere spesi se non, nell’ipotesi Borghiana-Zibordiana, per pagare le tasse. Quindi l’amministrazione pubblica emette carta, paga interessi su carta e poi reincassa carta.

e) Il segnale che si dà ai mercati è di incapacità di onorare gli impegni e inaffidabilità. Quale pazzo sottoscriverebbe un prestito ad un debitore che si inventa mezzi illeciti per rimborsare?

f) Una volta emesso il titolo lo stato può sempre annullarlo, lasciando il creditore con in mano un pezzo di carta buono neanche per il camino (a quelli che arriveranno sentenziando che i titoli sono dematerializzati relax, è solo una metafora)

g) Violazione certa e gravissima dei trattati sull’emissione di strumenti monetari. Richiamo, sanzione, isolamento in Europa e sacrosanto appellativo di bugiardi mangia-spaghetti dai nostri sconsolati partner europei che non ne potranno più di avere a che fare con cialtroni.

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