Rassegna stampa: Brexit, omicidio di Jo Cox e ballottaggi per le comunali

Oltre alla strage di Orlando, i principali argomenti della settimana riguardano il Regno Unito. Giovedì prossimo si terrà il referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea e la possibilità concreta che questo possa avvenire, stando ai sondaggi, ha portato una certa attenzione sul tema anche in Italia. Come racconta Alberto Simoni, Mario Monti ha rilasciato dichiarazioni molto dure nei confronti di David Cameron, reo a suo avviso di avviso di aver rovinato il progetto europeo violando principi democratici per meri calcoli politici, e secondo Benedetto Della Vedova, solo ora si espone finalmente in maniera decisa a favore del Remain, anche se potrebbe essere già troppo tardi. È importante considerare il settore finanziario, come fa Marco Zatterin, illustrando come le banche potrebbero reagire e quali misure la Bce sembra intenzionata a prendere in considerazione. Consigliamo anche l’analisi di Oscar Giannino (il quale ha anche dedicato un’interessante puntata de I conti della belva su Radio 24 proprio al Brexit, con vari ospiti e approfondimenti) che tratta il referendum britannico dal punto di vista di chi resta dentro, spiegando che è più auspicabile un’Europa in cui gli equilibri sono determinati anche dalla mentalità pro-mercato anglosassone, anziché un’Europa troppo influenzata dai paesi mediterranei. Quali sono le possibilità in caso di Brexit? Lo spiega Pietro Manzini, descrivendo in breve i vari scenari. Ciò che appare chiaro è l’incertezza sugli accordi che verranno a delinearsi tra UE e Regno Unito, in seguito a un’eventuale uscita di quest’ultimo.

Parzialmente collegato al Brexit, è l’omicidio di Jo Cox, deputata laburista inglese. In molti all’indomani dell’episodio, parrebbe più in Italia che nel Regno Unito in cui la stampa si è mostrata relativamente cauta nel lanciare atti di accusa, hanno anzitutto associato l’attentatore ai più intransigenti sostenitori del Brexit e qualcuno ha sfruttato l’accaduto a fini propagandistici. Francesco Cancellato, si esprime in maniera netta condannando l’omicidio come il gesto di un pazzo su cui la politica non ha colpe e spiegando come una sua strumentalizzazione per scopi referendari sarebbe una mossa sbagliata per coloro che si battono per una permanenza del Regno Unito nell’UE, i quali dovrebbero più che altro puntare sui numerosi argomenti che ancora non convincono a pieno i cittadini britannici. Opinioni simili sono espresse anche da Piercamillo Falasca.

I commenti principali sulla politica interna riguardano i ballottaggi per le elezioni comunali. Paolo Mieli e Flavia Perina commentano la particolare alleanza in chiave anti-Pd tra centro-destra e M5s. Interessante l’intervista a Becchi, il quale ormai esterno al M5s parla con tutta franchezza e racconta il fenomeno Raggi e Appendino. Sullo stesso argomento si esprime anche Carmelo Palma, attraverso il paragone del rifiuto di alcune persone per la medicina tradizionale a favore dell’anti-scientifico Metodo Stamina. Per quanto riguarda Milano, è interessante il punto di vista di Alberto Mingardi, descritto nell’articolo di Niccolò Mazzarino, che ritiene che in caso di vittoria di Parisi al ballottaggio si possano determinare cambiamenti nei comportamenti degli affezionati di Forza Italia, che potrebbero abbandonare Salvini avvicinandosi a Renzi nel referendum costituzionale d’ottobre, ispirati dalla convinzione che guardando verso il centro si vince. A Roma, uno dei temi primari è la candidatura alle Olimpiadi del 2024, appoggiata da Giachetti e osteggiata, seppur con qualche tentennamento, da Raggi; è magistrale l’articolo dell’Istituto Bruno Leoni, che spiega in maniera convincente perché le Olimpiadi sarebbero un disastro, non mancando di fornire esempi negativi, che presentano qualche analogia con Roma, e un esempio positivo, che presenta elementi chiave ben distanti da ciò che ci si può aspettare da un’organizzazione romana.

“Proprio l’imperiosità del comando non uccidere ci assicura
che discendiamo da una serie lunghissima di generazioni di assassini
i quali avevano nel sangue, come forse ancora abbiamo noi stessi,
il piacere di uccidere”.

Sigmund Freud

Brexit

Brexit o Bremain? Tutto quello che vi serve sapere, dalla stampa estera di Giulia Bistagnino e Carlo Burelli – Linkiesta
Monti: “Cameron ha distrutto il lavoro di una generazione di europei” di Alberto Simoni – La Stampa
Bce prepara il paracadute anti-Brexit per evitare il panico sui mercati di Marco Zatterin – La Stampa
I “deficisti” nostrani tifano Brexit e Podemos, noi no di Oscar Giannino – Leoni Blog
La Brexit è una sciagura. Ora Cameron dice la verità di Benedetto Della Vedova – Strade
Perché salgono le chance di Brexit ma i bond inglesi volano di Vito Lops – Il Sole 24 Ore
Brexit: tre scenari per il day after di Pietro Manzini – lavoce.info

Omicidio di Jo Cox

Perché Jo Cox non è una martire dell’Europa di Francesco Cancellato – Linkiesta
Britain first. L’odio e il contagio della stupidità di Piercamillo Falasca – Strade
A Day of Infamy di Alex Massie – The Spectator
From Great Britain to Little England di Neal Ascherson – The New York Times

Strage di Orlando

Terrorista o squilibrato? Una domanda sbagliata che ha solo risposte sbagliate di Carmelo Palma – Strade

Elezioni comunali: ballottaggi di domenica 19 giugno

Un patto a metà tra Lega e Cinque Stelle di Paolo Mieli – Corriere della Sera
Con il bacio della morte ai grillini il centrodestra ha tutto da perdere di Flavia Perina – Linkiesta
Raggi e Appendino, il voto Stamina di Carmelo Palma – Strade
Chi vincerà i ballottaggi a Roma, Milano e Torino. Parla il prof. ex grillino Becchi di Andrea Picardi – formiche
Referendum, per Renzi è più utile che a Milano vinca Parisi. Parla Mingardi di Niccolò Mazzarino – formiche
I ballottaggi? Un test per il referendum di Giacomo Canale – Strade
Olimpiadi? Non con i soldi dei contribuenti – Istituto Bruno Leoni

Altri articoli di politica ed economia in Italia

Il paese con il tasso di occupazione di stranieri più alto? Sorpresa: l’Italia di Gianni Balduzzi – Linkiesta
Politici e controllori fanno i furbetti di Sergio Rizzo – Corriere della Sera
L’antimafia possibile degli eroi borghesi di Enzo Musolino – Strade
Negazionismo: la via breve e illiberale della pena di Serena Sileoni – Leoni Blog

Filippo Massari

Studente di Economia presso l'Università di Jönköping, nel sud della Svezia, e collaboratore, in qualità di traduttore, di Mises Italia. Da settembre 2015, blogger presso Austrian Economics Center. Appassionato di libri e musica di vario genere, cinema d'autore, sport e altro ancora.

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