Rassegna stampa: movimenti di protesta, economia italiana, referendum costituzionale

La scorsa settimana era stata aperta dalle notizie sull’esito delle elezioni presidenziali in Austria e si è conclusa con quelle concernenti le operazioni di salvataggio di più di 10000 uomini, donne e bambini al largo delle coste libiche. Angelo Panebianco affronta sul Corriere la questione della crescita dei movimenti di protesta in Europa, dovuta, secondo il professore, alla mancanza di risposte ai problemi concreti offerte dai partiti che si sono alternati al governo. Panebianco utilizza come esempio i problemi rappresentati dall’incremento dei migranti e della loro integrazione nelle società occidentali.

Si è parlato molto dell’economia italiana, a cominciare dalle stime sulla crescita del Fondo Monetario Internazionale, secondo cui l’Italia tornerà a crescere a livelli pre-crisi solo a metà anni ’20. Oltre a questo, il rapporto del FMI, spiegato da Mehreen Kahn, racconta i soliti fatti noti: debito pubblico e tasse elevati, sistema pensionistico insostenibile, banche in sofferenza, ecc. Sull’ambito fiscale sono due i commenti interessanti: il primo è una netta presa di posizione da parte di Carlo Lottieri contro le intenzioni del governo di tentare di far ripartire l’economia attraverso una flessibilità di bilancio a lungo contrattata con Bruxelles. Scrive Lottieri che “pensare che un Paese gravato dai debiti possa rimettersi in moto aggravando la propria situazione debitoria è da irresponsabili“. L’altro commento viene offerto da Oscar Giannino, intervistato da Alessandro Franzi, che afferma che un sostegno alla crescita possa arrivare dai sindaci che avranno il coraggio di ristrutturare la macchina pubblica per tagliare le tasse, anche se riconosce che difficilmente questo avverrà. Segnaliamo anche la lettera di Roberto Brazzale, volta a smontare la propaganda pro made in Italy della Coldiretti.

Diversi pareri sulla riforma costituzionale: Eugenio Scalfari condizionerà il suo voto al referendum alle eventuali modifiche dell’Italicum; Sabino Cassese, intervistato da L’Unità, afferma che non si può giudicare una riforma costituzionale dal meccanismo elettorale, demandato ad una legge ordinaria. Interessante la notizia riportata da Luciano Capone su Il Foglio, infelice il titolo dell’articolo: è uno dei professori firmatari dell’appello per il no al referendum a guardare alla costituzione  del Venezuela come esempio.

Infine, meritano una menzione anche gli articoli su Pannella da parte di Marco Valerio Lo Prete e di Benedetto Della Vedova; la nota della redazione de Il Foglio sulla lezione di Giovanni Falcone, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci; le opinioni di Alesina su Trump; l’analisi delle differenze fra il pensiero di Weber e quello di Pareto scritta da Biagio Muscatello.

Buona lettura. That’s the press, baby!

“È la regola della democrazia: devi saper offrire agli elettori, alle prese con problemi veri, soluzioni migliori, più convincenti, di quelle del tuo avversario.”

Angelo Panebianco

Riforma costituzionale e referendum

Se Renzi diventerà padrone sarà per tutti un disastro di Eugenio Scalfari – la Repubblica
No alla riforma Boschi, Sì al modello Chávez. Il partito dei professori guarda alla Costituzione del Venezuela di Luciano Capone – Il Foglio
Cassese: “Nessun rischio autoritario giuste le modifiche alla Carta” di Federica Fantozzi – l’Unità
Cara Boschi, togliete alla Sicilia lo Statuto speciale? di Pietrangelo Buttafuoco – Il Foglio
L’Anpi ai raggi X: solo un iscritto su venti ha combattuto il fascismo di Lidia Baratta – Linkiesta

Crescita dei movimenti di protesta in Europa e Stati Uniti 

I movimenti populisti e gli errori delle élite di Angelo Panebianco – Corriere della Sera
La politica parla dei morti perché non ha niente da dire ai vivi di Francesco Cancellato – Linkiesta
Beppe Grillo lucra sul sangue di Capaci. Quando la vergogna si misura in click di Fabio Salamida – gli Stati Generali

Economia italiana

Italy stuck in low growth for another decade – IMF di Mehreen Khan – Financial Times
In ITA la vera diseguaglianza è quella contro i giovani: 4 rimedi (no bonus, grazie) di Oscar Giannino – Leoni Blog
Stato investitore ? No, grazie. di Danilo Perini – Il dito nell’occhio
Brazzale: «Cara Coldiretti, facciamo più noi per il Made in Italy in Repubblica Ceca che voi in Italia» di Roberto Brazzale – Linkiesta
Il Sud e la follia di fallire ancora di Rosamaria Bitetti – Il Sole 24 Ore
Questa flessibilità è dannosa: ci porterà soltanto altri debiti di Carlo Lottieri – Il Giornale – Istituto Bruno Leoni
«Il governo non abbasserà le tasse, i sindaci sono l’ultima speranza dell’Italia» di Alessandro Franzi – Linkiesta

Europa

Helicopter money, è davvero l’ultima spiaggia per l’Eurozona? di Vito Lops e Stefano Natoli – Il Sole 24 Ore
Quando la finirete con la grande bugia dell’Europa cattiva? di Francesco Cancellato – Linkiesta
Il sogno infranto: la casa comune è diventata un paradiso perduto di Adriana Cerretelli – Il Sole 24 Ore

Marco Pannella 

Effetto Pannella, ecco il ddl che apre all’amnistia e all’indulto di Marco Sarti – Linkiesta
Da Einaudi a Puviani, da Rossi a Gobetti. Il pantheon del liberismo radicale di Marco Valerio Lo Prete – Il Foglio
Il Pannella più profetico è quello più inascoltato. Appunti per il dopo di Benedetto Della Vedova – Strade

Anniversario della strage di Capaci

Lezione di Falcone sulla cultura del sospetto della Redazione – Il Foglio

Presidenziali USA

Promesse che Trump non manterrà di Alberto Alesina – Corriere della Sera

Storia del pensiero sociologico: Pareto e Weber

Pareto e Weber – oggettività e razionalità di Biagio Muscatello – Scetticismo e credenze

Filippo Massari

Studente di Economia presso l’Università di Jönköping, nel sud della Svezia, e collaboratore, in qualità di traduttore, di Mises Italia. Da settembre 2015, blogger presso Austrian Economics Center. Appassionato di libri e musica di vario genere, cinema d’autore, sport e altro ancora.

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