Rassegna stampa: Panama Papers, le sfide di Renzi, il mercato del lavoro

La settimana appena trascorsa è stata talmente ricca di eventi che abbiamo dovuto trascurare argomenti rilevanti come gli sviluppi sul caso Regeni. Il tema più importante, data la sua portata internazionale, riguarda i Panama Papers, una fuga di notizie che coinvolge lo studio legale Mossack Fonseca di Panama e che rivela informazioni sulla partecipazione dei suoi clienti a un sistema di conti offshore. Per capire più nel dettaglio di cosa si tratta, consigliamo l’articolo del gruppo di giornalisti The International Consortium of Investigative Journalists che ha analizzato i documenti creando la notizia e la più breve spiegazione fornita da The Economist. Siccome i personaggi coinvolti appartengono a mondi diversi, si va da politici ad attori, il tema può essere osservato da diverse angolazioni. Il tributarista Raffaello Lupi, intervistato da Luciano Capone, ritiene che il tutto debba essere visto come una questione politica, prima che come una questione fiscale legata a singoli nomi. Lupi spiega come i nomi e i paesi di provenienza dei vari personaggi legati al mondo della politica evidenzino una tendenza a dover nascondere ai propri avversari corruzione e attività compromettenti. La riflessione di Veronique de Rugy, che si concentra sul tema fiscale e in particolare sulle reazioni dei politici occidentali, è in un certo senso complementare. L’economista, partendo dal fatto che gran parte delle attività degli occidentali coinvolti sono legali, come tra l’altro sostenuto da Obama, critica le intenzioni dello stesso Obama, del ministro delle finanze francese e presumibilmente di altri leader politici europei, che vogliono intervenire per rendere queste pratiche illegali. De Rugy nota come gli sforzi dei vari governi debbano concentrarsi su riforme dei propri sistemi fiscali e del proprio welfare, anziché su manovre che potrebbero avere l’effetto di frenare le operazioni internazionali di varie aziende.

In Italia, Renzi ha vissuto una settimana impegnativa. Giuliano Ferrara propone una riflessione che è un’utile introduzione a tutti i commenti relativi alla politica interna. Il premier si trova infatti a dover affrontare gli attacchi provenienti da diverse direzioni che mirano a un dissesto di quell’equilibrio che ha sempre cercato di mantenere. Abbiamo deciso di tralasciare gli articoli dedicati alle battaglie interne al Pd, al battibecco con la magistratura e agli scontri avvenuti in occasione della visita di Renzi a Napoli per dare maggiore spazio al tema delle lobby -tornato all’attenzione per le vicende legate alle dimissioni dell’ex ministro Guidi- e al referendum del prossimo fine settimana. Interessante l’articolo di Lorenzo Castellani che chiede una regolamentazione delle lobby che possa garantire trasparenza e colmare le lacune della norma attualmente in vigore, la quale “rischia di colpire anche chi esercita correttamente la professione del rappresentante d’interesse, senza però essere capace di punire incisivamente i casi in cui davvero vi sarebbe bisogno di un intervento penale“.

Infine, presentiamo una serie di articoli, dai guai di Dilma Rousseff in Brasile, alla generazione Erasmus tra disoccupazione e il macigno delle pensioni, alla politica monetaria e i tassi negativi. Questo e altro ancora nella nostra rassegna stampa settimanale. That’s the press, baby!

“I love argument, I love debate. I don’t expect anyone just
to sit there and agree with me, that’s not their job”.
In ricordo di Margaret Thatcher (Grantham, 13 ottobre 1925 – Londra, 8 aprile 2013)

 

Panama Papers

Giant Leak of Offshore Financial Records Exposes Global Array of Crime and Corruption – The International Consortium of Investigative Journalists
What are the Panama papers and why do they matter? – The Economist
Panama Papers, perché è sbagliato parlare di “paradiso fiscale” di Luciano Capone – Il Foglio
The Coming Illegality of Acting Legally di Veronique de Rugy – Creators
Chi c’è dietro i giornalisti che hanno svelato la lista dei “peccatori fiscali” di Alberto Brambilla – Il Foglio

Le sfide di Renzi: referendum trivelle, lobby

C’è una piena che può travolgere Renzi di Giuliano Ferrara – Il Foglio
Lobby e traffico d’influenze, il solito pasticcio all’italiana di Lorenzo Castellani – Strade
No, invitare ad astenersi non è reato, neanche per i pubblici ufficiali di Giordano Masini – Strade
Emiliano dice “il mare sono io!”, attacca le trivelle e dimentica le fogne di Luciano Capone – Il Foglio

Politica estera

Siria, il documento degli alawiti: “Con Assad al potere non ci saranno riforme di Gianluca Di Feo – la Repubblica
Sulla rotta del gas si riaccendono le tensioni nel Caucaso di Alberto Negri – Il Sole 24 Ore

Lavoro e pensioni

La ripresona del mercato del lavoro di Davide Mancino – Noise from Amerika
Generazione Erasmus: superqualificati e superdisoccupati di Dario Di Vico – Corriere della Sera
L’assillo-vessillo della pensione, nel paese dei baby pensionati di Thomas Manfredi – Strade

Altri temi economici

Super anagrafe tributaria: il suddito è nudo della Redazione – Istituto Bruno Leoni
Il mio dissesto è differente  di Mario Seminerio – Phastidio.net
I tossici tassi negativi di Mario Seminerio – Phastidio.net

Altro: Montanelli, avvocatura, guai brasiliani

Montanelli e la biografia di un italiano a suo modo eccezionale di Giuliano Ferrara – Il Foglio
L’avvocatura vintage del CNF di Francesco G. Capitani – Noise from Amerika
The writing is on the wall for Brazil’s Dilma Rousseff di George Greenwood – CapX

 

 

Filippo Massari

Studente di Economia presso l’Università di Jönköping, nel sud della Svezia, e collaboratore, in qualità di traduttore, di Mises Italia. Da settembre 2015, blogger presso Austrian Economics Center. Appassionato di libri e musica di vario genere, cinema d’autore, sport e altro ancora.

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