Libertà economica e progresso sociale

Dopo aver osservato i separati indici di “Libertà Economica” e di “Progresso Sociale”, redatti rispettivamente dalla “Heritage Foundation”, uno dei think-tank più influenti degli Stati Uniti, e dal “Social Progress Imperative”, il cui Comitato Consultivo è composto da economisti affermati, mi è sorta la seguente domanda: quanti dei paesi che rientrano nella top 30 delle nazioni economicamente più libere sono anche ai vertici dell’indice del progresso sociale?

Risposta breve: 21 paesi.

Ciò significa che il 70% dei paesi economicamente più liberi fa anche parte dei paesi socialmente più progrediti.

L’Italia non rientra in nessuna delle due classifiche top 30.

Inoltre, se effettuiamo lo stesso ragionamento osservando i top 20, i top 40 o i top 50, i rispettivi risultati sono i seguenti: 60%, 63% e 62%.

Se da un lato, come tutti coloro che hanno affrontato un corso base di statistica o econometria sanno, è vero che correlazione non significa causalità; dall’altro lato è vero che il risultato emerso da questa rapida ricerca sembra confermare la forte relazione tra libertà economia e progresso sociale.

Giovanni Caccavello

Studente laureatosi in Economia ed International Business presso la University of Strathclyde, Glasgow, Regno Unito nel Luglio 2015 che attualmente svolge un corso post-laurea in Economia dello Sviluppo presso la University of Glasgow. Vive nel Regno Unito da oltre 5 anni, attivista del Partito Liberal-Democratico Britannico e dell'ALDE e candidato alle ultime elezioni Parlamentari Scozzesi. Nel corso della sua breve carriera extra-universitaria nel 2012, ha svolto uno stage a Shanghai presso un'azienda cinese che collabora con business europei nel mercato dell'Import-Export; nel 2013 ha collaborato con il governo italiano per il G8 giovanile tenutosi a Londra, nel 2014 ha svolto una Summer School e ricerche presso la London School of Economics, è un membro del gruppo "European Students for Liberty", ha svolto uno stage estivo presso l'Istituto Bruno Leoni.

A proposito dell'autore

Studente laureatosi in Economia ed International Business presso la University of Strathclyde, Glasgow, Regno Unito nel Luglio 2015 che attualmente svolge un corso post-laurea in Economia dello Sviluppo presso la University of Glasgow. Vive nel Regno Unito da oltre 5 anni, attivista del Partito Liberal-Democratico Britannico e dell'ALDE e candidato alle ultime elezioni Parlamentari Scozzesi. Nel corso della sua breve carriera extra-universitaria nel 2012, ha svolto uno stage a Shanghai presso un'azienda cinese che collabora con business europei nel mercato dell'Import-Export; nel 2013 ha collaborato con il governo italiano per il G8 giovanile tenutosi a Londra, nel 2014 ha svolto una Summer School e ricerche presso la London School of Economics, è un membro del gruppo "European Students for Liberty", ha svolto uno stage estivo presso l'Istituto Bruno Leoni.

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