Rassegna stampa: rapporti Renzi-Juncker, il bivio di Erdogan e la lezione di civiltà di Macri

Questa settimana ha visto un’ulteriore incrinatura nel rapporto tra Renzi e il Presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker. Le motivazioni sono da ricercarsi sia nella resistenza del premier italiano contro il finanziamento di 3 miliardi di euro destinati alla Turchia per gestire l’emergenza rifugiati, sia nel veto posto dalla Commissione ad usare i soldi pubblici per “ripulire i conti delle banche italiane gravate da oltre 200 miliardi di sofferenze” (Stefano Feltri).

In più, il Presidente turco Erdogan, dopo gli attentati ad Istanbul, si trova davanti a un bivio. Dovrà scegliere tra la NATO, l’Europa e il fronte antiterrorismo oppure  il califfato e le proprie aspirazioni neo ottomane che lo hanno portato ad una lotta blanda, quasi inesistente contro il califfato, se non a presunti patteggiamenti.

Dall’Argentina, il Presidente Mauricio Macri ci offre un’ennesima lezione di civiltà. Dopo aver replicato al fervore antisionista, nominando ministro dell’ambiente il rabbino Sergio Bergman, ha risposto al  populismo protezionista, cancellando il blocco sull’importazione di libri stampati all’estero posto dalla presidenza di Cristina Kirchner con la scusa che l’inchiostro fosse nocivo in quanto contenente piombo.

Questo e altro nella nostra rassegna stampa settimanale. That’s the press, baby!

 

Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia;
il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto,
dare testimonianza e, pertanto, essere molesto.

Horacio Verbitsky

Dibattito Renzi – Juncker

Ue: Renzi-Juncker, il fallimento dei pugni sul tavolo di Stefano Feltri – Il Fatto Quotidiano

Politica italiana

Il leviatano fiscale: pagare tutti per pagare di più di Amedeo Panci – Strade
Il “plebiscito costituzionale”. Perché Renzi non è De Gaulle di Sofia Ventura – Gli Stati Generali
Riforma Madia, non tutte le partecipate si porta via di Alessandro De Nicola – Il Foglio
Così il M5s è diventato il partito più polveroso d’Italia. Parola di radicale di Marco Cappato – Il Foglio
Riforma autoritaria? No, confusionaria! di Marco Sarti – Linkiesta

Europa

«Gli Stati sono in crisi, l’Europa pure, ma i separatisti non ci salveranno» di Michele De Feudis – Linkiesta
Lavoro, la fandonia della deflazione salariale tedesca di Fabio Scacciavillani – Il Fatto Quotidiano
Evitare l’Eurogermania, senza evirare Tafazzi di Mario Seminerio – phastidio.net

Turchia e terrorismo

Ora Erdogan deve scegliere di Alberto Negri – Il Sole 24 Ore
Il Sultano contro il Califfo: scontro per l’egemonia nell’Islam di Domenico Quirico – La Stampa
Cosa si scopre mettendo in fila gli attacchi dello Stato islamico in Libia di Daniele Ranieri – Il Foglio

Economia internazionale

Tutti i danni collaterali delle scelte non convenzionali di mamma Fed. Spiegati di Fed Watcher – Econopoly
Libertà di commercio chiama libertà di lettura e non solo. Il caso argentino di Serena Sileoni – Istituto Bruno Leoni – Il Foglio
La Cina che verrà e l’Italia che non c’è più, secondo Alberto Forchielli di Antonluca Cuoco – Strade

Questioni scientifiche

Un Paese che odia la scienza di Paolo Mieli – Corriere della Sera
OGM, tra scienza e attivismo: la brutta storia dei dati manipolati a Napoli della Redazione – Strade
Global Temperature Trend Propaganda Video: Who Needs Peer Review? di Ronald Bailey – reason.com

40 anni di la Repubblica

Repubblica, dialogo Scalfari – Mauro: “Il giornalismo secondo noi” di Simonetta Fiori – la Repubblica

Altro

Su Facebook abbiamo sempre ragione di Cass R. Sunstein – Il Post
L’editoria di fronte al picco dell’attenzione. Il nuovo modello richiede qualità e tecnologia di Luca De Biase – Blog di Luca De Biase

 

Filippo Massari

Studente di Economia presso l’Università di Jönköping, nel sud della Svezia, e collaboratore, in qualità di traduttore, di Mises Italia. Da settembre 2015, blogger presso Austrian Economics Center. Appassionato di libri e musica di vario genere, cinema d’autore, sport e altro ancora.

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