Rassegna stampa: Terroristi cresciuti in Europa, salvataggi bancari, politica e populismo

Cosa sappiamo dei terroristi cresciuti in Europa? Da non perdere l’articolo di Oliver Roy pubblicato da Le Monde e tradotto da Internazionale. L’autore offre una lettura alternativa alle due che predominano nei dibattiti: quella culturalista (“la rivolta dei ragazzi musulmani dimostra che l’islam non può integrarsi, almeno fino a quando una riforma teologica non cancellerà dal Corano l’invito al jihad“) e quella terzomondista (“[che] insiste sulla sofferenza postcoloniale, sull’identificazione dei giovani con la causa palestinese, sul loro rifiuto degli interventi occidentali in Medio Oriente e sulla loro esclusione da una società francese razzista e islamofoba“).

Il governo e la Banca d’Italia hanno dato soluzione alla crisi di quattro banche in amministrazione straordinaria (Banca Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara, CariChieti), che insieme rappresentano l’ 1% del mercato nazionale in termini di depositi. La Commissione europea ha considerato questa soluzione compatibile con le norme sugli aiuti di Stato ma non sono mancate critiche al provvedimento adottato. Per capire meglio il suo funzionamento consigliamo l’articolo di Silvia Merler su lavoce.info. La stampa nazionale si è concentrata molto su questo salvataggio, ma in tutto il sistema bancario italiano ci sono più di 300 miliardi di euro di non performing loans, circa la metà rispetto a tutta l’Eurozona. Su questa situazione molto grave raccomandiamo il pezzo  Burden-sharing, pubblicato dall’Economist.

In rassegna articoli di Sandro Brusco e Mario Seminerio dedicati ai populismi del governo, un pezzo di Rocco Vazzana sugli onorevoli pentastellati e gli scontrini e un commento di Luigi Quercetti sulla candidatura di Francesco Sicignano nella lista di Forza Italia per le comunali di Milano.

That’s the press, baby! Buona lettura.

“Qualcuno ci ha detto in questi giorni che la nostra famiglia ha rappresentato un esempio di compostezza e dignità. Mi è capitato di sentire parole tali, quasi che noi potessimo significare un esempio per molti. Se questo è appena lontanamente vero, questo era dovuto. È dedicato a tutte le Valerie e Andrea che lavorano, studiano, soffrono e non si arrendono”

Dall’orazione funebre pronunciata da Alberto Solesin per sua figlia Valeria

 

 

Gli Stati e la reazione al terrorismo

Gli Stati e l’ordine mondiale di Sabino Cassese – Corriere della Sera

Cardini: “Turchia mandante dello Stato del Califfo” di Antonio Rapisarda – Il Tempo

E’ Putin la vera minaccia alla libertà europea di Carmelo Palma – Strade

When people are scared, growing government and giving up liberty is an easy sell di Jack Hunter – Rare

Italy’s Renzi vows to fight terrorism threat with culture di James Politi – Financial Times

Cosa sappiamo dei terroristi?

Il terrorismo non è figlio della povertà. Papa&Piketty vs. i dati di Luciano Capone – Il Foglio

No, il fondamentalismo islamico non nasce dalle diseguaglianze sociali di Giordano Masini – Strade

Quella dei jihadisti è una rivolta generazionale e nichilista di Olivier Roy – Le Monde – Internazionale

Le Madri dell’ISIS di Julia Ioffe – The Huffington Post

Salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti e situazione delle banche italiane

Quattro piccole banche, un filo rosso: la gestione disinvolta del credito di Fabio Pavesi – Il Sole 24 Ore

Aiuti di Stato: la Commissione approva i piani di risoluzione di quattro piccole banche italiane: Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti Comunicato stampa della Commissione Europea

Ora che le 4 banche sono salve vi spieghiamo che significa e chi paga veramente di Econopoly – Il Sole 24 Ore

Bail-in all’italiana di Silvia Merler – lavoce.info

Sei tesi per dire no al salvataggio bancario odierno di Oscar Giannino – Leoni Blog

Burden-sharing – The Economist

Bonus ai diciottenni e altri provvedimenti del governo

Fenomenologia del regalo populista di Sandro Brusco – Noise from Amerika

Nel paese che ha finito le alternative di Mario Seminerio – Phastidio.net

Nomine governative

Sono un manager ma non frequento Renzi: posso lavorare anch’io? di Michele Fusco – Gli Stati Generali

Pentastellati fra scontrini e lezioni di guerriglia

Che fine hanno fatto gli scontrini a 5 Stelle? di Rocco Vazzana – l’Espresso

A lezioni di guerriglia anti Israele con i grillini. Garantisce l’Ordine dei giornalisti di Luciano Capone – Il Foglio

Gnocca e moschetto, candidato perfetto

L’Italia sbagliata: Sicignano sarà eletto, Solesin dimenticato di Luigi Quercetti – Strade

Scuola e otium, università e lavoro

L’ora di otium di Massimo Gramellini – La Stampa

Università italiane e mercato del lavoro: un rapporto di amore e odio di Thomas Manfredi – Strade

Stato della Città del Vaticano vs Fittipaldi e Nuzzi

Il Vaticano processa due giornalisti perché hanno fatto bene il loro lavoro di Jacopo Tondelli – Gli Stati Generali

Eutanasia

Mio fratello si è gettato dal quarto piano di Carlo Troilo – Eutanasia legale

Economia della notte

L’economia della notte vale 70 miliardi di euro: così l’Italia ora vuole copiare il modello inglese di Ilario Lombardo – La Stampa

Filosofia e politica

Le ragioni di Kant, liberale in Prussia di Biagio Muscatello – www.scetticismoecredenze.it

Luca Mosè Sanna

Ingegnere delle telecomunicazioni, lavoro nell'area tecnica di un operatore di servizi di telefonia e Internet. Sono stato fra i promotori del Comitato Fermare il declino "Luigi Einaudi" - Siena: girando l'Italia per le varie iniziative di Fermare il declino ho conosciuto tanti amici in gamba iscritti al Partito Liberale Italiano, a MIT-Modernizzare l'Italia, ai Radicali e a tanti altri partiti e associazioni della numerosa -purtroppo solo in termini di sigle- galassia liberale. Mi piacerebbe che i liberali italiani riuscissero a "fare squadra" e mi adopero affinché questo desiderio non rimanga un sogno.

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