Rassegna stampa: attacchi terroristici e sfide strategiche, lavoro e previdenza, Salvini e il centrodestra

Si è appena conclusa una settimana segnata dai sanguinosi attentati di Beirut e Parigi, che erano stati anticipati dall’esplosione in volo dell’Airbus russo decollato da Sharm El Sheikh, rivendicata dai terroristi dell’Is. Nel raccontare questi avvenimenti, i giornalisti dovrebbero moltiplicare gli sforzi per verificare le informazioni prima di diffonderle, attenendosi all’etica professionale. Purtroppo oltre ai racconti più o meno dettagliati dei fatti e ad analisi più o meno puntuali del complesso scenario geopolitico e strategico, abbiamo letto molti articoli grossolani ed in particolare un titolo sparato dal quotidiano Libero in prima pagina: “Bastardi islamici”. Come hanno commentato alcuni su Facebook, è come se il 24 Maggio 1992 Libero (che ancora non era nato) fosse uscito col titolo “Bastardi Siciliani” con le foto della Croma e della Thema distrutte dei giudici Falcone e Morvillo e degli agenti della scorta. Nella guerra asimmetrica contro il terrorismo gli organi di informazione giocano un ruolo importantissimo e non possono permettersi di fare proprio il gioco di questi terroristi, che cercano di presentare, per motivi funzionali alla loro propaganda, un conflitto trentennale fra le diverse anime del mondo islamico in una guerra fra musulmani ed infedeli.

Venendo agli affari di casa nostra, domenica scorsa si è svolta a Bologna una manifestazione unitaria della nuova destra populista di Matteo Salvini, quella in via di dissolvimento di Silvio Berlusconi e quella orfana di Alleanza Nazionale di Giorgia Meloni. In rassegna alcuni commenti di Alessandro De Angelis, Alessandro Campi e Francesco Daveri sulle prospettive di questo schieramento, ormai lontanissimo parente di quello che dal 1994 si era presentato alle elezioni con lo slogan della “rivoluzione liberale”.

Continua a far discutere il progetto di Tito Boeri sulle pensioni, che ha sortito reazioni furibonde da parte dei sindacati e della politica tutta indistintamente. Roberto Perotti intanto si è dimesso dall’incarico di consigliere economico (a titolo gratuito) della presidenza del Consiglio date le divergenze con il governo sui tagli alla spesa pubblica.

Questo e altro nella nostra rassegna stampa.

That’s the press baby!

“Un giorno [Churchill], recatosi a visitare un quartiere londinese che era stato raso al suolo dalle bombe, vide fra le macerie una botteguccia di barbiere rimasta miracolosamente illesa, sulla quale il proprietario aveva appeso il cartello: «Business as usual – Si lavora come sempre». «Colpito, mi lanciai in una tirata patriottica sull’orgoglio di condurre un popolo che dava tali prove» mi raccontò. «Nessuno ebbe il coraggio di dirmi che il proprietario di quel negozio si chiamava Pasquale Esposito»”

Tratto da Tiziana Abate, Indro Montanelli – Soltanto un giornalista, Rizzoli, 2002

 

 

Attacchi terroristici, scacchiere mediorientale e sfide strategiche

Il terrore (e qualche risposta) di Angelo Panebianco – Corriere della Sera
Parigi: il branco di lupi, lo Stato Islamico e quello che possiamo fare della Redazione – Limes
We must destroy Isis but not play into their hands – the wrong response would create countless new recruits di Sunny Hundal – Indipendent
Paris: You Don’t Want to Read This di Peter Van Buren – Ron Paul Institute
Perché serve l’esercito unico europeo di Giuseppe Chiellino – Il Sole 24 Ore
La Russia vende all’Iran il sistema missilistico antiaereo S-300 di Luca Gambardella – Il Foglio

Conti pubblici e revisione della spesa

Tributo a Roberto Perotti, e del perché si ritorni al deficit di Oscar Giannino – Leoni Blog
A sportellate sul renzismo di Mario Seminerio – Phastidio.net – Il Foglio

Lavoro e previdenza

Nell’orto dei decimali non cresce il lavoro di Luca Ricolfi – Il Sole 24 Ore
Pensionare l’età pensionabile di Marco Valerio Lo Prete – Il Foglio
Camusso contro Boeri di Andrea Moro – Noise from Amerika
Reddito garantito, oggi e sempre? I giovani si guardino dagli incantatori di Piercamillo Falasca – Il Foglio

Matteo Salvini e la leadership nel centrodestra

Matteo Salvini a Bologna lancia il TTR, la coalizione senza un programma della quale fa il leader al grido di “Chissenefrega” di Alessandro De Angelis – L’Huffington Post
La nuova Lega di Salvini e la fine del centrodestra berlusconiano di Alessandro Campi – IdP Istituto di Politica
I tre vantaggi del leader della Lega di Giovanni Orsina – La Stampa
Le conseguenze fiscali della Salvinomics di Francesco Daveri – lavoce.info

La diffusa concezione della giustizia nella patria del diritto

Assolti? C’è sempre un però di Michele Ainis – Corriere della Sera

TTIP, euro, unione bancaria, Glass-Steagall Act

Se il libero scambio diventa un complotto di Alessandro De Nicola – l’Espresso
Mamma, mi si sono ristretti i no-euro di Luciano Capone – Il Foglio
Parità secca tra euro e dollaro: ecco perché manca poco (e quando accadrà) di Enrico Marro – Il Sole 24 Ore
Draghi: prioritario completare unione bancaria Eurozona della Redazione – Il Sole 24 Ore
Riportare in vita la riforma Glass-Steagall di Simon Johnson – Il Sole 24 Ore

Banche e credito

Il modello UniCredit nell’erogazione del credito sogno per le banche italiane di Luigi Zingales – Il Sole 24 Ore

La frase peggiore sentita in settimana

“Non tutti i musulmani sono terroristi ma tutti i terroristi sono musulmani”

Elia Dall'Aglio

Liberale eterodosso, laureando in scienze politiche. Mi interesso di politica, giornalismo, tennis.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata