Rassegna stampa: AAA senso delle istituzioni cercasi!

Il filo rosso che collega le principali notizie lette questa settimana sui giornali italiani è la diffusa mancanza di senso delle istituzioni e dei doveri legati al proprio ufficio in quasi ogni settore della macchina statale e ad ogni livello. Ne ha scritto Sabino Cassese, nell’editoriale pubblicato sul Corriere della Sera del 30 Ottobre, riferendosi alle dimissioni del sindaco di Roma, alla polemica della direttrice dell’Agenzia delle Entrate nei confronti del governo, alle dichiarazioni  del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, ai magistrati assetati di protagonismo e ai parlamentari capaci solo di ostruzionismo: “Sembra che tutti abbiano deciso di mettersi a giocare con le istituzioni, chi facendo appello al popolo, chi debordando dal suo compito, chi dimenticando le regole, chi cercando dalle corti quel che solo il Parlamento può dare, chi dando voce agli interessi più disparati, a danno dell’equilibrio di bilancio. È una specie di «rompete le righe», dal quale saggiamente il governo si è tenuto fuori, ma che richiede una riflessione sullo stato delle nostre istituzioni e sul modo nel quale esse vengono usate da chi le gestisce, mettendole – come è stato giustamente rilevato – sotto «stress».

“L’unico incoraggiamento che mi sento di dare, e che regolarmente do, ai giovani è questo: battetevi sempre per le cose in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Una sole potete vincerne: quella che s’ingaggia ogni mattina, quando ci si fa la barba, davanti allo specchio. Se vi ci potete guardare senza arrossire, contentatevi”. (Dopodiché mi viene subito da pensare che è forse per questo che oggi sono di gran moda le barbe lunghe)…”

                       Indro Montanelli, Corriere della Sera, 20 febbraio 1996

That’s the press baby!

Senso delle istituzioni e dei propri doveri

Istituzioni e fratture, le nostre regole perdute di Sabino Cassese – Corriere della Sera

Roma e le dimissioni del sindaco Marino

Roma senza sangue di Salvatore Merlo – Il Foglio

Agenzia delle Entrate e concorsi pubblici

 Agenzia delle entrate, la lotta contro il concorso per salvare le poltrone di Lidia Baratta – Linkiesta

Unioni gay

Unioni gay, l’inutile polemica contro le toghe e la «colpa» di una politica che non decide di Lina Palmerini – Il Sole 24 Ore

Kasta vs Gente

Sanremo, gli assenteisti e il nuovo partito della kastagente di Luciano Capone – Strade

Legge di stabilità e tasse sulla casa

Penati analizza la legge di stabilità. “E’ tutta propaganda, non affronta nessun problema.” di Alessandro Penati – Corriere della Sera – la Repubblica

Le tasse sulla casa, tra leggenda e realtà di Marco Parigi – Strade

Ultimo rapporto dello IARC sulle sostanze cancerogene

Il problema non è la carne rossa, ma noi che non capiamo niente di Giordano Masini – Il Foglio

Non insaccate la libertà di salsiccia di Alberto Mingardi – Istituto Bruno Leoni

IPO di Poste Italiane

The Dark Side of Italy’s Postal Privatization di Massimiliano Trovato e Alberto Mingardi – Cato Institute

Gestione della RAI e trasparenza

Altro che Varoufakis di Masimo Bordin – Il Foglio

Banca d’Italia e le ispezioni alla Popolare di Vicenza

Popolare Vicenza, Bankitalia si difende. Male di Vittorio Malagutti – l’Espresso

Università italiana ed età dei docenti

Università, solo sei docenti under 40 in Italia di Sabina Minardi – l’Espresso

Banche centrali e politiche monetarie

Le armi spuntate delle banche centrali di Morya Longo – Il Sole 24 Ore

L’opacità della Fed e i lamenti dei banchieri di Donato Masciandaro – Il Sole 24 Ore

Dichiarazioni di Benjamin Netanyahu sulla figura di Muhammad Amin al-Husayni 

Fra Storia e finzione le ossessioni di Bibi tengono in trappola il popolo israeliano di David Grossman – Diritti Globali – la Repubblica

Bibi ha ragione di Giulio Meotti – Il Foglio

Luca Mosè Sanna

Ingegnere delle telecomunicazioni, lavoro nell’area tecnica di un operatore di servizi di telefonia e Internet. Sono stato fra i promotori del Comitato Fermare il declino “Luigi Einaudi” – Siena: girando l’Italia per le varie iniziative di Fermare il declino ho conosciuto tanti amici in gamba iscritti al Partito Liberale Italiano, a MIT-Modernizzare l’Italia, ai Radicali e a tanti altri partiti e associazioni della numerosa -purtroppo solo in termini di sigle- galassia liberale. Mi piacerebbe che i liberali italiani riuscissero a “fare squadra” e mi adopero affinché questo desiderio non rimanga un sogno.

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