Rassegna stampa: crisi siriana e Realpolik, dieselgate, legge di stabilità e immigrazione

Dal 30 Settembre alcune dozzine di cacciabombardieri dislocati dalla Russia in alcune basi siriane stanno attaccando, secondo la versione fornita da Mosca, obiettivi dell’IS. In realtà i bombardamenti hanno sinora colpito gruppi di ribelli anti Assad, molti dei quali combattono anche contro le milizie dell’IS. Per avere un quadro completo dell’evoluzione della crisi siriana può essere utile questo rapporto di Vox, aggiornato al 2 Ottobre. Per un approfondimento sul fallimento del programma americano di supporto ai cosiddetti “ribelli moderati” al regime di Assad, consigliamo questo articolo di Pietro Orizio pubblicato su Analisi Difesa. In sostanza, come ha scritto Vittorio Emanuele Parsi su Il Sole 24 Ore, il braccio di ferro fra Obama e Putin sul ruolo di Assad è stato vinto dai russi, che negli ultimi anni lo hanno dipinto come un valido alleato contro le milizie del califfato islamico. Nelle ultime settimane Turchia, Regno Unito, Germania e Australia si sono mostrate possibiliste su una Siria ancora governata da Assad mentre la diplomazia italiana, come ha commentato Stefano Stefanini su La Stampa, non appare in grado d’influenzare i dibattiti a porte chiuse pur avendo ricevuto incoraggiamenti da Washington affinché tenesse vivo il dialogo con Iran e Russia.

Sul Dieselgate abbiamo selezionato un intervento dell’ingegner Boni pubblicato sul sito di Quattroruote, che spiega in modo semplice e chiaro gli aspetti tecnici della vicenda. Per un approfondimento, anche sulle conseguenze legali ed economiche delle manipolazioni dei test sulle emissioni, rimandiamo a diversi articoli riuniti da Il Sole 24 Ore in un dossier.

Dopo l’approvazione della riforma dell’ormai inutile Senato, prevista per il 13 Ottobre, le cronache politiche dovrebbero mettere in primo piano la definizione della legge di stabilità. L’andazzo, come hanno commentato l’Istituto Bruno Leoni e Mario Seminerio nei due articoli in rassegna, sembra il solito: annunci di riduzione di tasse da finanziare soprattutto con maggiore deficit. I programmi di revisione della spesa, redatti dai vari commissari, continueranno in larga misura a rimanere sulla carta.

Per quanto riguarda un tema sempre caldo nel dibattito pubblico, segnaliamo il fondo di Luca Ricolfi sull’immigrazione. Se i vari Vespa, Porro, Giannini, Del Debbio, Floris, Formigli e Paragone esponessero in questo modo i temi affrontati nel corso delle loro trasmissioni, queste potrebbero essere di qualche utilità. Purtroppo più che all’approfondimento giornalistico si dedicano -chi più chi meno- all’organizzazione di risse televisive fra i soliti politici, che ripetono a pappagallo i soliti slogan dei rispettivi capi partito o capi corrente.

E’ scomparso, a cento anni di età, Pietro Ingrao. Alcuni commentatori hanno postato sui social questo vecchio articolo di Giorgio Bocca per ricordare le opinioni dello storico esponente dell’ala sinistra del PCI. Fra i numerosi coccodrilli, proponiamo quello scritto da Mario Cervi, come al solito esemplare nel ritratto dei personaggi.

That’s the press, baby! Buona lettura.

“Se si affronta la questione siriana, bisogna darsi un obiettivo che non può limitarsi alla rimozione di un uomo, bisogna avere in mente uno sbocco istituzionale.”

Henry Kissinger

Guerra civile siriana

Realismo USA – Russia di Vittorio Emanuele Parsi – Il Sole 24 Ore
Perché Obama apprezza la Russia in Siria di Dario Fabbri – Limes Online

Renzi tesse buone alleanze ma resta dietro di Stefano Stefanini – La Stampa

Dieselgate

Dieselgate Volkswagen: l’ingegner Roberto Boni ne spiega le origini della Redazione – Quattroruote
Dieselgate, tutto quello che c’è da sapere di Maurizio Caprino e di Mario Cianflone – Il Sole 24 Ore

Altre dalla Spagna e dagli USA

La Catalogna non è così indipendentista come sembra di Riccardo Pennisi – Limes Online
La mina della secessione catalana disinnescata dal buon senso di Emanuele Felice – lavoce.info

Gun violence in America, in 17 maps and charts di German Lopez – Vox

Conti pubblici e legge di stabilità

Il presidente Renzi , tra il dire e il fare della Redazione – Istituto Bruno Leoni
La mina che rischia di far esplodere i conti di Renzi di Mario Seminerio – Phastidio – Il Fatto Quotidiano

Immigrazione

Migranti, la vera alternativa di Luca Ricolfi – Il Sole 24 Ore
I benefici dell’immigrazione sono discutibili di Martin Wolf – Il Sole 24 Ore

Sanità e giustizia

Meno sanità, è tutta salute di Marco Valerio Lo Prete – Il Foglio
Il secondo grado del processo sulla cosiddetta sanitopoli abruzzese di Massimo Bordin – Il Foglio

Job act (for the friends of the friends)

Vedi Renzi e poi lavori: il trionfo dei fedelissimi di Emiliano Fittipaldi – l’Espresso

Scomparsa di Pietro Ingrao

Il comunista irriducibile sempre a sinistra della realtà di Mario Cervi – il Giornale

Storia

Quando l’Europa anarchica (e feudale) diede i natali al capitalismo di Marco Valerio Lo Prete – Il Foglio

Luca Mosè Sanna

Ingegnere delle telecomunicazioni, lavoro nell'area tecnica di un operatore di servizi di telefonia e Internet. Sono stato fra i promotori del Comitato Fermare il declino "Luigi Einaudi" - Siena: girando l'Italia per le varie iniziative di Fermare il declino ho conosciuto tanti amici in gamba iscritti al Partito Liberale Italiano, a MIT-Modernizzare l'Italia, ai Radicali e a tanti altri partiti e associazioni della numerosa -purtroppo solo in termini di sigle- galassia liberale. Mi piacerebbe che i liberali italiani riuscissero a "fare squadra" e mi adopero affinché questo desiderio non rimanga un sogno.

A proposito dell'autore

Ingegnere delle telecomunicazioni, lavoro nell'area tecnica di un operatore di servizi di telefonia e Internet. Sono stato fra i promotori del Comitato Fermare il declino "Luigi Einaudi" - Siena: girando l'Italia per le varie iniziative di Fermare il declino ho conosciuto tanti amici in gamba iscritti al Partito Liberale Italiano, a MIT-Modernizzare l'Italia, ai Radicali e a tanti altri partiti e associazioni della numerosa -purtroppo solo in termini di sigle- galassia liberale. Mi piacerebbe che i liberali italiani riuscissero a "fare squadra" e mi adopero affinché questo desiderio non rimanga un sogno.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata