Rassegna stampa: immigrazione, Siria, Scattone e finanziamento pubblico ai partiti

Settimana scandita dalla finale tutta italiana agli Us Open di tennis e da altri fatti di non secondaria importanza.

Il caso Scattone. L’omicida di Marta Russo, scontata la pena, ottiene una cattedra di psicologia, e subito si scatena una polemica feroce dettata dal giustizialismo imperante nel nostro paese, ed è costretto a rinunciare.

Continuano le polemiche all’interno del partito di maggioranza sulla riforma costituzionale.

Il voto sul famigerato art 2 (che tratta dell’elettività dei nuovi senatori previsti dalla riforma) potrebbe divenire l’occasione della resa dei conti in parlamento tra la maggioranza e le varie opposizioni. Renzi e i suoi vorrebbero evitare il voto per non rischiare di perdere la maggioranza; il presidente del senato è invece favorevole a rivotare dopo una modifica sostanziale (appoggiato da autorevoli giuristi). Sarà questo il tema che impegnerà prossimamente la politica italiana e il parlamento.

In Europa è cambiato il sentimento collettivo dopo l’apertura ai profughi Siriani della Merkel. In Italia quelli che vedono l’immigrazione irregolare come un pericolo passano dal 42 al 35% (secondo il sondaggio di Diamanti). Cameron annuncia che la Gran Bretagna accoglierà 20.000 profughi siriani. Tutto questo in attesa del vertice europeo per stabilire come comportarsi di fronte a questo immane esodo.

In Gran Bretagna si registra la vittoria nel partito laburista di Corbyn, che segna un ritorno per esso agli anni 70 e ne rappresenta una svolta radicalmente di sinistra. Hanno di che festeggiare David Cameron e i conservatori. Mentre c’è poco da esultare per la sinistra italiana, quella postcomunista, che guarda ai leader della sinistra estrema europea come riferimenti ideali, un modello da esportare nonostante i conclamati fallimenti in patria (Siryza in Grecia è il caso più evidente). Una sinistra italiana votata alla sconfitta, ancora incapace di imparare dai propri errori. Buona lettura.

That’s the press, baby!

“Come scrivo? Ciò che ho imparato scrivendo (…) è che in verità non scelgo mai i temi, bensì sono i temi a scegliere me: scrivo di certe cose perché ho avuto certe esperienze. È la parte più misteriosa e perfino un po’ inquietante della creazione letteraria”.

Mario Vargas Llosa

Immigrazione

Exodus – The Economist
Tra profughi e migranti, due rischi per l’Italia di Oscar Giannino – Leoni Blog
Allora eliminate le frontiere di Vittorio Feltri – il Giornale
Un esodo in disordine sparso di Eugenio Cau – Il Foglio
Leading From the Front – The Economist
Il colonialismo al contrario dei paesi più ricchi d’Europa di Edorardo Narduzzi – Italia Oggi

Siria

Obama assiste impotente ai boots on the ground di Putin & Co. contro lo Stato islamico di Mattia Ferraresi – Il Foglio
Il groviglio di Obama di Sergio Romano – Corriere della Sera
L’Occidente non sa come intervenire nel caos siriano di Tommaso Canetta – Linkiesta

Riflessioni sulla politica italiana

Parola di Angela di Massimo Gramellini – La Stampa
Il movimento è come il jazz: l’M5s spiegato ai finlandesi di Marianna Rizzini – Il Foglio
Mitologia politica dell’impossibile di Salvatore Merlo – Il Foglio
Il destino incerto del centrodestra di Pierluigi Battista – Corriere della Sera

Economia italiana

Addio prepensionamenti, i giovani possono esultare di Riccardo Puglisi – Linkiesta
Diseguale, ingiusta, corrotta: il report che fa a pezzi l’Italia di Francesco Cancellato – Linkiesta
Sono diritti o privilegi? di Carlo Lottieri – impresa lavoro
Disoccupazione: i dati che non hanno ancora fatto pace con il governo di Amedeo Panci – strade

Caso Scattone

Scattone, il tribunale ha detto: 5 anni e 4 mesi. Il popolo ha detto: fine pena mai di Angela Azzaro – Il Garantista
In Italia il garantismo è sempre più a rischio di Christian Raimo – Internazionale

Finanziamento pubblico ai partiti

Finanziamento ai partiti, Camera vota legge che elargisce fondi senza controlli. M5s protesta, lancia banconote in Aula di Antonio Pitoni e Giorgio Veraldi – Il Fatto Quotidiano
Quella leggina che concede soldi pubblici ai partiti (senza controlli) di Sergio Rizzo – Corriere della Sera

Altro

No, l’Università non è per tutti di Antonio Gurrado – Il Foglio
Una lezione di tennis (e molto di più) di Luca D’Ammando – Il Foglio
Bruno Vespa, Enzo Biagi e il contesto di Alessandro Gilioli – L’Espresso

Il peggio della settimana

Il nostro piano per rompere con questa Europa
Magari Corbyn non andrà al governo ma ne è valsa la pena

 

Elia Dall'Aglio

Liberale eterodosso, laureando in scienze politiche. Mi interesso di politica, giornalismo, tennis.

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