Un giorno di ordinaria follia

Mi alzo e apro il tablet per vedere che dice il mondo. Su Twitter vedo che il vicepresidente del Senato litiga da giorni con un comico che si diverte a percularlo. Nel frattempo scrive “glielo” invece che “gliel’ho”. Chiudo Twitter, apro Facebook. Trovo l’ex capogruppo al Senato del 2′ partito italiano che fa un post scandalizzato sul fatto che il figlio di un suo conoscente abbia i piedi zozzi dopo  aver camminato scalzo in un appartamento non pulito da 15 giorni per le vacanze. In particolare si scandalizza che la polvere sia nera, dice che sembrano “i piedi di uno spazzacamino” (ché evidentemente gli spazzacamini lavorano scalzi). Nel frattempo il leader del 3′ partito (o adesso secondo? Bho) propone il ritorno del servizio di leva obbligatorio, tanto per rubarmi un altro anno di vita, perché non è bastato l’anno di scuola in più e l’anno di giurisprudenza in più che hanno messo solo per dare un po’ di lavoro pubblico in più. E in effetti il mio Presidente del Consiglio propone il servizio civile europeo tanto per far perdere un anno non solo a me ma a tutti i miei coetanei europei.

Stefano Leanza

Nato a Milano un ventennio fa, studio Giurisprudenza a Roma. Penso liberale e scrivo di giustizia e garantismo. Blogger per hobby, sono appassionato di giornalismo politico e sportivo.

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