Risposta a un utente Facebook preoccupato dalla “ideologia gender”

Caro M, il “pensiero gender”, le “ideologie gender” semplicemente non esistono. Le teorie e i pensieri hanno dei teorici, mi spieghi chi ha teorizzato la teoria gender in maniera unitaria? Esistono gli studi di genere che sono stati condotti da alcuni decenni per capire quelle che sono le influenze culturali sul genere della persona, in quale modo la società abbia stereotipato certi comportamenti in maschili e femminili. I maschi giocano a calcio, le femmine cucinano, per esempio. E se sono studi non sono “ideologie”. Questa trovata cattolica di mischiare le idee di Mario Mieli (che davvero teorizzando la cosiddetta “educastrazione” e il transessualismo universale aveva un’ideologia simile a quella che voi stigmatizzate, ma è una nicchia di invasati che non si fila nessuno scienziato!) con quelle per esempio della De Lauretis, come se costituissero davvero una teoria omogenea volta a trasformare in froci tutti quanti i nostri figli è una sciocchezza. È una palla inventata dal conservatorismo cattolico per compattare la propria militanza contro un fronte, visto che non è più possibile compattarla direttamente contro l’omosessualità. Cosa penso io di questa moda degli arcobaleni lo puoi capire guardando la mia immagine del profilo, ma ti garantisco che chi ha messo gli arcobaleni lo ha fatto (se non per moda) per sostegno alle persone omosessuali, non alla “lobby LGBT”, così come chi va a una marcia come il pride non lo fa per sostenere queste fantomatiche teorie che vi terrorizzano. E non dà loro nessun effettivo sostegno semplicemente perché non esistono, esistono studi sul genere diversi fra loro che di volta in volta hanno maggiore o minore serietà: esattamente come dall’altra parte ci sono teorici cretini della “cristoterapia”, volta a curare l’omosessualita con le preghiere e gli ormoni. Tra l’altro, così come i cattolici si sono inventati questo nemico, sostenendo che insegneranno nelle scuole che i maschi possono portare il rossetto e i tacchi (sicuro guarda) così potremmo caricaturizzare questi conservatorismi. Nel video più noto su You Tube per esporre questa teoria (cattolica) dicono che l’effetto dell’ideologia gender potrebbe essere (udite udite!) che “insegneranno ai bambini che le donne possono guidare un camion”! Magari persino che i maschi possono fare i ballerini. Quindi se per loro non possono guidare un camion immagino che a maggior ragione le donne non siano adatte a guidare un aereo. Questa bella mentalità ha fatto sì che quando mi è capitato di prendere un aereo pilotato da una donna (la comandante) abbiano fatto parlare al microfono solo l’assistente di volo (un uomo) per evitare che ci fossero proteste maschiliste. Quindi che ne dici, salviamo i nostri bambini dall’educazione cattolica nelle scuole? Oppure facciamo sì che ognuno educhi i propri figli con le idee che ritiene più opportune sapendo che le cazzate rimarrano tali e le cose intelligenti anche, quelle opinabili ancora. Invece di metterci a fare guerre culturali degne di quelle contro i mulini a vento.

Mio commento su Facebook in risposta a un utente che non conosco, modificato  minimamente per renderlo più simile nella forma a una lettera. Perché è risaputo che gli scambi epistolari facciano letteratura, mentre per i commenti su Facebook c’è ancora tempo.

Stefano Leanza

Nato a Milano un ventennio fa, studio Giurisprudenza a Roma. Penso liberale e scrivo di giustizia e garantismo. Blogger per hobby, sono appassionato di giornalismo politico e sportivo.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata