Paga l’obolo!

Obolo

Panem et circenses

Per imbonire il popolo

con magiche proposte

Pagan l’obolo

La Lega la pensione

i grilli con il reddito

Meloni la nazione

e Renzi 80 a credito

Il Silvio ti dà l’IMU

e Sel col sindacato

t’assume anche il cugino

un pubblico impiegato

Acclamano le trombe

vittoria d’Angelino

un bonus per la prole

ti premia anche il bambino

Di IRAP non si parla

i conti sono a rischio

qui c’è chi beve e mangia

coi sodi del vicino

Scomparso ogni colore

esperti del sofismo

non cambia la visione

c’è solo socialismo

Ma se lo stato è assente

non dateci più niente

lasciateci a noi soldi

e la libertà di scegliere

Daniele Spera

Nato nel 1984 tra i campi lombardi, se è vero che vivere a Bergamo essendo nato a Brescia con origini campane è più complicato di quello che dovrebbe essere per un italiano è anche vero che questo mi ha portato a vedere i mille pregi, difetti, ipocrisie e potenzialità che ha questo Paese. La musica è una delle mie grandi passioni, ho iniziato a suonare in qualche formazione per poi passare all’organizzazione di concerti e serate e questo mi ha permesso di conoscere un sistema economico/sociale che per quanto piccolo rispetto al sistema Paese, o ad altri settori, ne è un ennesimo specchio che ne rifletta altri tutti composti da eroi, baroni, dal merito, da un ostentato perbenismo, da mood e da status sociale.
L’Italia ha un forte bisogno di scoprire il suo essere liberale, per me è solo questione di buon senso, è la mia norma, ma dato che ciò che è norma lo decide la maggioranza, ora come ora sono fortemente immoderato.

A proposito dell'autore

Nato nel 1984 tra i campi lombardi, se è vero che vivere a Bergamo essendo nato a Brescia con origini campane è più complicato di quello che dovrebbe essere per un italiano è anche vero che questo mi ha portato a vedere i mille pregi, difetti, ipocrisie e potenzialità che ha questo Paese. La musica è una delle mie grandi passioni, ho iniziato a suonare in qualche formazione per poi passare all’organizzazione di concerti e serate e questo mi ha permesso di conoscere un sistema economico/sociale che per quanto piccolo rispetto al sistema Paese, o ad altri settori, ne è un ennesimo specchio che ne rifletta altri tutti composti da eroi, baroni, dal merito, da un ostentato perbenismo, da mood e da status sociale.
L’Italia ha un forte bisogno di scoprire il suo essere liberale, per me è solo questione di buon senso, è la mia norma, ma dato che ciò che è norma lo decide la maggioranza, ora come ora sono fortemente immoderato.

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