Rassegna stampa: emergenza sbarchi, DEF, spesa pubblica e riforme

Scrivo queste righe mentre i telegiornali stanno trasmettendo le notizie relative al tremendo naufragio avvenuto durante la notte a circa 60 miglia a nord di Tripoli. 28 superstiti salvati dai soccorritori, 24 corpi recuperati, 700 persone stimate a bordo al momento dell’incidente: si teme la più grave tragedia marittima nel Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. La scorsa settimana la stampa aveva dato rilievo soprattutto alle polemiche scoppiate fra governo e presidenti di alcune regioni in seguito alla richiesta urgente da parte del Viminale di 6500 nuovi posti letto in vista di un prevedibile aumento degli sbarchi. Qui riportiamo gli articoli di Fiorenza Sarzanini e Piercamillo Falasca, che affrontano l’emergenza sbarchi dal punto di vista delle possibili operazioni navali da intraprendere. Consigliamo anche altri tre articoli:  Operazioni, missioni, agenzie: il glossario della lotta agli sbrachi, pubblicato l’anno scorso sul Corriere della Sera; Rifugiati: quanto fa male la retorica della paura, uscito a Febbraio su lavoce.info; Un blocco navale italiano? Ecco le opzioni per rispondere all’allarme sul milione di sbarchi, apparso il mese scorso su Il Sole 24 Ore.

Dedichiamo molto spazio alla presentazione del Documento di Economia e Finanza, al dibattito sulle riforme (con alcune interviste ai professori Tito Boeri e Tommaso Monacelli) e sulla spesa pubblica (con le interessanti considerazioni di Alberto Bisin e di Ugo Arrigo) e ai temi legati al lavoro.

Per quanto riguarda gli esteri, in primo piano l’atteggiamento del governo turco sul genocidio degli Armeni e le prime uscite di Rand Paul e Hillary Clinton in corsa per la Casa Bianca.

Buona lettura.

“Un bravo giornalista è tenuto a raccontare le cose almeno rispettando quella che a noi sembra la verità.

Può quindi paragonarsi non a un artista ma a un bravo artigiano”

Mario Pirani

Considerazioni sul Documento di Economia e Finanza

I numeri che non tornano nel DEF “vero”, rispetto agli annunci: fisco, sanità, Enti Locali di Oscar Giannino -Leoni Blog

Se il tesoretto è solo un’arma di distrazione di massa di Fabrizio Forquet – Il Sole 24 Ore

Dibattito sulle riforme

Lo slancio perduto del premier di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi – Corriere della Sera

<<Altro che lavoro e legge elettorale: è ora di riformare le banche>> di Francesco Cancellato – Linkiesta

Quando le riforme strutturali diventano un boomerang di Tommaso Monacelli – lavoce.info

Perché puntare sul reddito di inclusione sociale di Massimo Baldini e Ugo Trivellato – lavoce.info

Pensioni, Tito Boeri: “Così cambierà la Fornero” di Roberto Mania – la Repubblica

Analisi della spesa per la scuola, quantificazione degli sprechi nelle opere pubbliche

La spesa pubblica per la scuola di Alberto Bisin – la Repubblica

Quantificare gli sprechi si può: un confronto con la Francia di Ugo Arrigo – Strade

Jobs act, emigrazione e dati sull’occupazione

Jobs act: dietro-front sull’aumento dei contributi di Davide Colombo e Claudio Tucci – Il Sole 24 Ore

Cervelli in fuga, un problema non solo italiano. Ecco chi sono e dove vanno i nostri emigranti di Davide Mancino – l’Espresso

Primi dati sull’occupazione nel 2015: ottimismo e prudenza di Bruno Anastasia – lavoce.info

Giustizia: disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto

Con i reati cosiddetti tenui resteranno impuniti delinquenti da far paura di Domenico Cacopardo – Italia Oggi

Disgregazione dei partiti

Piccole miserie locali di Massimo Franco – Corriere della Sera

Emergenza sbarchi nel canale di Sicilia

Un Paese che deve fare da solo di Fiorenza Sarzanini – Corriere della Sera

Riattivare Mare Nostrum, anche da soli di Piercamillo Falasca – Strade

Turchia e genocidio degli Armeni

Perché la Turchia non può entrare nell’Ue di Riccardo Franco Levi – Corriere della Sera

La categoria della delusione di Beppe Severgnini – Corriere della Sera

Presidenziali USA

Rand Paul, la via libertaria alla Casa Bianca di N. Petrali – the Fielder

Hillary Clinton si definisce una idealista-realista. Va un po’ qua, un po’ là, avanza a zig-zag, flip-flop dicono negli Usa di Stefano Cingolani – Italia Oggi

La lunga corsa solitaria della candidata Clinton di Alexander Stille – la Repubblica

Altre notizie e commenti

Quando la discriminazione è camuffata da libertà religiosa di Matteo M. Winkler – lavoce.info

Consulenze pubbliche alla moglie di Alfano. E l’avvocato del ministro vince l’appalto Expo di Emiliano Fittipaldi – l’Espresso

Fenomenologia di Oscar Farinetti di Gilberto Corbellini – Il Sole 24 Ore – belfagor

Luca Mosè Sanna

Ingegnere delle telecomunicazioni, lavoro nell’area tecnica di un operatore di servizi di telefonia e Internet. Sono stato fra i promotori del Comitato Fermare il declino “Luigi Einaudi” – Siena: girando l’Italia per le varie iniziative di Fermare il declino ho conosciuto tanti amici in gamba iscritti al Partito Liberale Italiano, a MIT-Modernizzare l’Italia, ai Radicali e a tanti altri partiti e associazioni della numerosa -purtroppo solo in termini di sigle- galassia liberale. Mi piacerebbe che i liberali italiani riuscissero a “fare squadra” e mi adopero affinché questo desiderio non rimanga un sogno.

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