Rassegna stampa: tra tesoretti, (s)governo e disgeli

Il bello di scrivere una rassegna stampa senza aver seguito i fatti durante la settimana, ritrovandosi davanti, in blocco, tutti gli articoli segnalati dagli altri autori*, è che ci si riesce ancora a stupire, nonostante il fatto che la politica italiana faccia di tutto per non farci meravigliare più di nulla.

La settimana politica infatti ci ha regalato un evergreen di cui alcuni, tra cui noi de gli Immoderati, non sentivano la mancanza: il “tesoretto“. Il governo Renzi ha annunciato risorse aggiuntive da utilizzare per bonus non meglio identificati, spacciando il tutto, ça va sans dire, come una prova evidente del buon governo dell’esecutivo. Inutile sottolineare come su questa immarcescibile magia contabile, nata tra le pieghe del bilancio statale, la stampa italiana non abbia fatto mancare commenti, opinioni, analisi, critiche che vi riportiamo nella rassegna di oggi. In aggiunta a questo, vi proponiamo altre notizie riguardanti lo stato dell’economia e dintorni: le probabili prospettive di crescita del Paese, la spending review, tasse e altro ancora.

L’arte del governare, o dello sgovernare, all’italiana è un altro filo rosso che lega alcuni articoli segnalati questa settimana: che si tratti di questioni riguardanti la classe politica, o di altri pezzi della classe dirigente nostrana, l’Italia soffre una patologia dalle mille sfaccettature che autori come Ricolfi, Boldrin e Lottieri affrontano nei pezzi che abbiamo riportato più in basso.

Altre notizie riguardano poi temi di varia natura, per i quali sono stati scelti pochi, ma significativi, articoli ritenuti i più adatti a descrivere icasticamente gli argomenti in questione. Sulla giustizia, in particolare, si segnalano articoli riguardanti la pena di morte, ma anche le conseguenze politiche e retoriche della tragica sparatoria al tribunale di Milano. Per quanto riguarda le notizie dall’estero, invece, i temi spaziano dalla situazione Ucraina, al disgelo tra Usa e Cuba, passando per le prossime elezioni presidenziali USA.

Insomma, anche questa settimana, una buona scorpacciata di letture. That’s the press baby!

Buona domenica immoderata a tutti.

«Were it left to me to decide whether we should
have a government without newspapers, 
or newspapers without a government, 
I should not hesitate a moment to prefer the latter.»

Thomas Jefferson

 

Il “tesoretto”, il Def e lo stato dell’economia

Il tesoretto di salvaguardia del governo Ponzi” di Mario Seminerio – Phastidio.net

I grandi numeri del Def” di Francesco Daveri – LaVoce.info

La Treccani incompleta sulla spending review” di Francesco Daveri – LaVoce.info

Il federalismo fiscale, le vere tasse dietro i numeri” di Enrico Marro – Corriere della Sera

Imbullonati al fallimento – 2” di Mario Seminerio – Phastidio.net

Bankitalia, la vigilanza e le letture dei bimbi” di Angelo Baglioni – LaVoce.info

 

Sgoverno e politica

Ricolfi: ‘Renzi sfascia i conti pubblici e la barca affonda’” di Rosalba Carbutti – Quotidiano Nazionale

Sintomi e cause del declino (I): tre esempi” di Michele Boldrin – Noise From Amerika

Un sud drogato da politica e spesa pubblica produce questa classe dirigente” di Carlo Lottieri – Il Foglio / Istituto Bruno Leoni

La corsa contro il tempo nei cantieri dell’Expo 21 giorni per salvare l’immagine dell’Italia” di Carlo Verdelli – La Repubblica

Il rebus elezioni regionali tra alleanze incrociate e consensi personali” di Massimo Rebotti – Corriere della Sera

Renzi fra sogno e realtà: il discorso del comunicatore non funziona più” di Martina Castigliani – il Fatto Quotidiano

 

Giustizia ed esteri

Il miglio verde degli innocenti. ‘Nessuno tocchi Caino’, perché Abele non è infallibile” di Rocco Todero – Il Foglio

Contro la magistratura custode della morale” di Giovanni Fiandanca – Il Foglio

I mali dell’Ucraina” di Timothy Garton Ash- La Repubblica

What the Media Hasn’t Told You About Rand Paul’s Announcement” di Michael Esch – liberty.me

Handshake for Obama and Raùl Castro of Cuba” di Julie Hirschfeld Davis e Randal C. Archibold – The New York Times

 

Altre notizie

Centro deserto, new town in rovina. Sei anni dopo il terremoto L’Aquila è una città fantasma” di Maria Corbi – La Stampa

Ma la scuola 2.0 è buona scuola?” di Daniele Checchi e Enrico Rettore – LaVoce.info

Che cosa sono gli hedge fund? Miti, vizi e virtù” di Francesco Renne – the Fielder

 

*Nel caso specifico, gli inossidabili Elia e Luca.

Giuseppe Carteny

Laureato in Scienze di Governo, chitarrista liberale e aspirante politologo rock. O quantomeno blues. Militante di me stesso, per due anni attivista di Fare per Fermare il Declino. Ex membro della Direzione Regionale del Lazio e della Direzione Nazionale del partito. Cinico visionario, critico impenitente, anche di me stesso. Immoderato per vocazione.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata