Rassegna stampa: elezioni in Grecia, corsa al Quirinale, Quantitative easing. Una settimana intensa.

La stampa di questa settimana è stata attraversata da vari temi anche se, con l’avvicinarsi del weekend le notizie, si sono concentrate su due eventi in particolare: le elezioni in Grecia e il voto per il Presidente della Repubblica. Molto probabilmente la prossima settimana l’informazione sarà totalmente assorbita da questi avvenimenti.

Molto discussi poi anche temi di carattere economico, ma dal forte impatto politico: il bazooka di Mario Draghi – meglio conosciuto come Quantitative easing – e la riforma delle banche popolari. Temi che hanno scatenato le reazioni più disparate, con alcune linee di pensiero prevalenti: per quanto riguarda il QE, una serie innumerevoli di peana per il Presidente della BCE – anche se tutti conditi di dubbi e perplessità più o meno accentuati – e, per quanto riguarda le banche popolari, a prevalere mediaticamente sono state le reazioni dei principali beneficiari dell’attuale assetto societario delle banche popolari. Insomma è facile prevedere che nasceranno dei dibattiti che ritroveremo sulle prime pagine e le homepage di giornali, siti nei prossimi tempi.

Meritevoli di segnalazione poi interventi sparsi su pensioni, giustizia, legge elettorale, Renzi, la gestione delle situazioni di crisi con ostaggi e altro.

That’s the press, baby.

Buona lettura!

«Amo la libertà della stampa più in
considerazione dei mali che previene
che per il bene che essa fa.»

Alexis de Tocqueville

 

Elezioni in Grecia

Dove li trova Tsipras i soldi per le sue promesse elettorali?”  di Simona Bonfante – Gli Stati Generali

Markaris: dal voto uscirà una Grecia spaccata in due”  di Liana Mistretta – Rai News

Seven myths and seven truths on the Greek economy”  di Nicholas Economides – Kathimerini

Quirinale

Il nuovo inquilino e la casa comune” di Guido Crainz – la Repubblica

La nebbia sull’irto colle” di Ernesto Galli Della Loggia – Corriere della Sera

Come fu che la sinistra del Pd spianò la strada all’accordo tra Renzi e Berlusconi per il Quirinale” di Alessandro Campi – il Messaggero

Quantitative easing e Banche popolari

Per un Quantitative easing efficace” (dossier) di Francesco Giavazzi e Guido Tabellini – lavoce.info

Banche popolari, la fine di un’era” di Luigi Guiso – lavoce.info

Ostaggi e riscatti

Ostaggi e riscatti: non piegarsi ai tagliagole”  di Angelo Panebianco – Corriere della Sera

Riscatti e ricatti – Il peso decisivo dell’opinione pubblica” di Antonio Armellini – Corriere della Sera

Altre notizie

L’eterno mito dell’outsider” di Claudio Romiti – l’Opinione

In 12 mesi rivoluzionato il quadro politico: il boom di Salvini e l’ascesa e calo di Renzi” – scenarieconomici.it

Tre modifiche per un italicum più costituzionale” di Marco Cucchini – lavoce.info

La riforma Dini vent’anni dopo” di Massimo Antichi – lavoce.info

Tempi duri per gli economisti: due articoli di Zingales” di Andrea Moro – noiseFromAmerika

Disastro, il quasi golpe in Yemen è un grande servizio reso ad al Qaida” di Daniele Raineri – il Foglio

Quanta instabilità nei contratti a termine” di Lorenzo Cappellari e Marco Leonardi – lavoce.info

Siae:gravissime irregolarità nei controlli e negli incassi. Intervenga il Ministero” di Guido Scorza – Il Fatto Quotidiano

Luca Mosè Sanna

Ingegnere delle telecomunicazioni, lavoro nell’area tecnica di un operatore di servizi di telefonia e Internet. Sono stato fra i promotori del Comitato Fermare il declino “Luigi Einaudi” – Siena: girando l’Italia per le varie iniziative di Fermare il declino ho conosciuto tanti amici in gamba iscritti al Partito Liberale Italiano, a MIT-Modernizzare l’Italia, ai Radicali e a tanti altri partiti e associazioni della numerosa -purtroppo solo in termini di sigle- galassia liberale. Mi piacerebbe che i liberali italiani riuscissero a “fare squadra” e mi adopero affinché questo desiderio non rimanga un sogno.

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