L’utilità di un referendum inutile

GrilloPoche settimane fa, il Movimento 5 stelle ha cominciato la raccolta firme per proporre un referendum sull’uscita dall’eurozona. Evitando le interminabili discussioni sulla sovranità monetaria in cui troneggiano le opinioni di chi è all’oscuro dei principi base dell’economia, mi piacerebbe porre l’attenzione sulla questione del referendum.

La Costituzione impedisce referendum in materia economica o riguardanti trattati internazionali. Questo ostacolo è però stato superato dal momento che la votazione proposta è di tipo consultivo e non abrogativo.

Dal punto di vista formale il problema è più o meno risolto, ma dal lato pratico alcuni dubbi rimangono. In Italia persino i referendum abrogativi, a volte, non vengono presi in considerazione; mi pare dunque difficile che questo possa realmente decretare l’abbandono della moneta unica.

In aggiunta, stando alle statistiche attuali, l’opinione pubblica appare divisa. Un esito incerto o una vittoria non nettissima aumenterebbero l’inutilità di un già inutile referendum.

Difficile che Grillo non abbia fatto questi ragionamenti. Rimane da capire se le vere intenzioni siano quelle dichiarate o se i fini siano altri.

Filippo Massari

Studente di Economia presso l’Università di Jönköping, nel sud della Svezia, e collaboratore, in qualità di traduttore, di Mises Italia. Da settembre 2015, blogger presso Austrian Economics Center. Appassionato di libri e musica di vario genere, cinema d’autore, sport e altro ancora.

5 Risposte

  1. Francesco Forti

    Ogni referendum ha un valore, perché fa discutere i cittadini e questi sono, dopo la discussione, diversi da prima. A maggior regione se il tema è controverso e meglio ancora se la decisione è, come nei refereundum svizzeri, impegnativa. Questo perché una decisone che ha valore legale implica responsabilità.
    Una decisione consultiva puo’ aver valore per discutere (far maturare le persone) ma non per il lato “responsabilità”.

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    • Franco Puglia

      Si Franz, ma nel caso italiano non si discute neppure ; l’obiettivo non è dibattere tra scelt epossibili, ma misurare degli schieramenti, sapere quanti Guelfi e quanti Ghibellini si possono mettere in campo. La Svizzera purtroppo è “molto” lontana dall’Italia ….

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    • Filippo Massari

      Di discussione ce n’è già stata molta, credo. La qualità di questa è un altro discorso e un referendum non contribuirà ad aumentarla.

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  2. Franco Puglia

    Mossa politicamente astuta di Beppe Grillo che cavalca un tema populistico capace di polarizzare su 5 Stelle l’attenzione di una vasta massa elettorale.
    Il risultato atteso non è l’impossibile uscita dall’Euro, che neppure Grillo auspica, ma una facile raccolta di voti per la prossima campagna elettorale “seria”.
    Quando Grillo parla della politica che fa schifo dovrebbe anche guardarsi allo specchio ….

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